La Nazione su Kean: "Cominciano i 15 giorni della clausola. Le proposte potrebbero arrivare dall'estero"
La situazione di Kean sembra in stand-by ma forse non è così. Se verrà ceduto, è probabile che sia all'estero e non in Italia.
Le voci su De Gea. E quelle – che forse sono davvero più che semplici voci – su Dodo e Gud? Poi, ovviamente, il mercato vive delle e sulla raffica dei nomi in entrata. Tanti o addirittura troppi? Chissà. Di sicuro però, al momento c’è la posizione di un giocatore viola, Moise Kean, che sembra in qualche modo essere finita nell’ombra. Un’ombra diciamo pure ingombrante e proprio per questo da leggere e provare a interpretare con accuratezza.
Punto numero uno: il silenzio attorno a Moise significa che la Fiorentina l’ha davvero tolto dal mercato (clausola rescissoria permettendo)? Lo scenario potrebbe essere probabile, anche accettabile, ma allora perché non uscire allo scoperto e magari brindare pubblicamente a questo tipo di decisione? E dunque è facile tradurre il concetto affermando che forse la situazione, al momento, non è (ancora) questa.
Punto numero due: possibile che Kean non abbia pretendenti per accendere il suo mercato? La questione può suonare strana, ma non è da escludere, anche perché, prendendo come riferimento il calcio italiano, i club che potrebbero permettersi (tra ingaggio e prezzo del cartellino) un Kean non sono così tanti. Diciamo che a livello economico, i club che possono concedersi un... lusso Kean sono tre, al massimo quattro. Inter, Juve, Napoli e forse Milan. Può essere complicato, ad esempio, che a livello finanziario possa apparire in questo mini-elenco la Roma. E comunque, tutte queste società sembrano già assolutamente fornite per il reparto attacco.
Punto numero tre: il silenzio su Kean è legato, molto semplicemente, solo all’attesa dei giorni della clausola rescissoria? Anche questa è una situazione possibile. E fra l’altro i giorni della clausola sono davvero dietro l’angolo. Da domani, infatti, Moise sarà acquistabile a un prezzo prefissato di 62 milioni dal primo al 15 luglio. In questo caso, l’unica variabile che potrebbe portare a una soluzione diversa anche davanti alla proposta di acquisto pari al valore della clausola, è e sarà la volontà del giocatore.
Il ritornello-tormentone della clausola potrebbe così ripetere i ritmi ella scorsa estate, con una prima settimana di silenzio quasi assoluto, qualche minisondaggio nella seconda e poi un countdown delle ultime ore sentito più dai tifosi che non dal diretto interessato e dalla stessa società viola, Dunque tornando al silenzio che da settimane sembra circondare Kean e il suo futuro, potrebbe essere un tacito accordo di aspettare chi eventualmente si farà avanti (con 62 milioni) e poi decidere insieme quello che fare.
Di sicuro sulla questione Moise, ci sarà comunque da monitorare quello che potrebbe prendere corpo dal mercato straniero. Kean è molto stimato nel calcio inglese, e proprio dall’Inghilterra, la Fiorentina potrebbe poter vedersi arrivare una proposta pesante in chiave economica. E a questo punto, di sicuro, la domanda diventerebbe un’altra: Moise può, potrà o potrebbe essere interessato da un’avventura inglese in una squadra di qualsiasi fascia, oppure preferirà e pretenderà contatti solo con top-club? Vedremo.
Lo riporta stamattina in edicola La Nazione