La Fiorentina ha apprezzato l'intervento di Malagò nel bloccare la richiesta di Maldini per Grosso
La società Viola è rimasta soddisfatta del gesto di Malagò
Le dichiarazioni rilasciate da Paolo Maldini al Corriere della Sera hanno fatto emergere un retroscena finora sconosciuto anche ai tifosi della Fiorentina. L’ex dirigente ha raccontato alcuni dettagli legati alla ricerca del nuovo commissario tecnico della Nazionale durante il periodo in cui ricopriva il ruolo di direttore tecnico della FIGC. Tra i nomi valutati dalla Federazione, oltre ad Andrea Pirlo e Daniele De Rossi, c’era infatti anche Fabio Grosso.
La candidatura dell’attuale allenatore viola non era mai emersa pubblicamente e ha inevitabilmente attirato l’attenzione, soprattutto considerando che Grosso è alla guida della Fiorentina da poco più di due mesi. Una possibilità che, se fosse diventata concreta, avrebbe potuto modificare i piani del club proprio a ridosso dell’inizio della nuova stagione.
A frenare questa possibilità, come raccontato dallo stesso Maldini, è stato Giovanni Malagò. Il neo presidente della FIGC ha scelto di rispettare il principio di non interferire con i progetti tecnici dei club di Serie A che avevano già definito le proprie scelte, evitando così di andare a bussare alla porta di allenatori già sotto contratto.
Una decisione che la Fiorentina ha accolto con particolare favore, visto che il club non si è trovato nella condizione di dover affrontare l’eventuale partenza del proprio allenatore dopo aver appena affidato a Grosso la guida della squadra. La scelta di Malagò ha dunque tutelato la programmazione tecnica viola.