La cessione di Kean, Corriere dello Sport: "Trattativa molto complicata. Ieri primo giorno di passi in avanti"
Da inizio agosto, quando la Fiorentina aveva bloccato la cessione di Kean ad oggi con la cessione dell'attaccante: la trattativa è stata una vera odissea.
Fuori Kean, dentro Zirkzee: e sarà una staffetta affatto banale. Perché traccia una strada differente nella costruzione di una Fiorentina “competitiva e duratura”, perché ci sono decine di milioni in ballo che si muoveranno sulle direttrici Como-Firenze e Firenze-Manchester per concretizzare le due operazioni, e perché ultima ragione - non certo in ordine d’importanza nel caso della squadra viola che qui interessa - modifica ulteriormente una fisionomia già rivoluzionata e non solo in attacco. Fuori Kean, dentro Zirkzee: la frenetica giornata di ieri ne introduce un’altra oggi che aggiungere tanto se non tutto.
DA MOISE. Intanto fuori Kean, dopo di che Paratici e la Fiorentina, valutati altri profili a cominciare da Beto, hanno puntato dritti su Zirkzee trovando porta aperta sia dal calciatore olandese che dai “Red Devils” nel giro di ventiquattr’ore. Molto complicata, invece, è stata la trattativa per il passaggio di Kean al Como. Fino a ieri, forse il primo, vero giorno in controtendenza e in cui i due club hanno compiuto un passo in avanti verso l’altro piuttosto che uno indietro, sempre con l’ormai famigerata “quota 40” (milioni) da raggiungere e magari da superare un po’ in ottica viola: e adesso ci siamo davvero. Trentacinque milioni di parte fissa (confronti serrati per la suddivisione tra prestito oneroso e riscatto obbligato, la Fiorentina spinge per aumentare il primo) e cinque milioni di bonus che la stessa società di Commisso ha cercato e sta cercando ancora di alzare a sette-otto per avvicinare “quota” 45 che è la valutazione sempre fatta e data a Kean. Questi piccoli-non piccoli dettagli da ieri non mettono comunque più in discussione un affare composto e concluso, a cui manca i crismi dell’ufficialità che saranno oggi per chiudere la parentesi Kean a Firenze (dove guadagnava quasi sei milioni e ha scelto Como per la Champions andando a guadagnare più o meno la stessa cifra) e aprire quella di Joshua Zirkzee.
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport