J. Commisso nel mirino di Valcareggi: "Quel presidentino che sta in America non mi rappresenta"
Le parole di Valcareggi sulla stagione della Fiorentina
Intervenuto a Lady Radio, il procuratore Furio Valcareggi ha commentato in modo molto diretto la stagione della Fiorentina, tra giudizi tecnici e considerazioni sulla gestione societaria.
“Alla Fiorentina è successa una cosa incredibile quest’anno”, ha detto Valcareggi. “Nessuno si aspettava un rendimento così al di sotto delle attese. Il calcio però è questo: imprevedibile”.
Il procuratore ha poi difeso il lavoro di Vanoli: “Va ringraziato davvero. Con una squadra che ha avuto tante difficoltà è stato l’unico a dare una direzione e a ottenere risultati concreti. Se avesse avuto altre opportunità probabilmente sarebbe rimasto, ma così non è stato. Ha fatto il suo lavoro in modo egregio”.
Guardando al futuro, Valcareggi ha però auspicato un cambio: “Mi auguro che possa andare via e che si riparta con un nuovo progetto. Io vorrei Sarri oppure De Rossi”.
Non manca anche un commento su Fabio Grosso: “Può essere un nuovo De Zerbi, ma Firenze è una piazza particolare. Serve pazienza, non si può pretendere tutto subito”.
Infine, il passaggio più duro su J. Commisso: “Quel presidentino che sta in America non mi rappresenta. Ho vissuto situazioni e personaggi molto diversi. Il messaggio dopo il Genoa non va bene, doveva essere gestito in tutt’altro modo. Se non hai voglia di venire a Firenze, allora devi affrontare tutto in presenza e spiegare le cose chiaramente”.