Il Venezia ritorna in Serie A! Lucchesi segna ma il Monza perde al 95', ne approfitta il Frosinone a 90' dalla fine
Sconfitta del Monza che perde il secondo posto ad una giornata dalla fine in favore del Frosinone. Festeggia il Venezia: promosso in Serie A
Il Venezia torna in Serie A.
La squadra di Stroppa pareggia 2-2 contro lo Spezia, ma conquista la promozione con un turno d’anticipo grazie alla sconfitta del Monza contro il Mantova arrivata addirittura al 95’. È un pomeriggio incredibile in Serie B. Al Picco gli ospiti passano con Yeboah, poi Mascardi para un rigore all’attaccante ecuadoriano. Prima dell’intervallo i padroni di casa restano pure in dieci per il rosso rimediato da Bandinelli. Nella ripresa Sagrado raddoppia, ma i liguri non si arrendono: Valoti accorcia, Artistico firma il pari al 90’. Con questo risultato la formazione di D’Angelo evita la retrocessione in C: ora è in fondo alla classifica con 34 punti, ma in vantaggio negli scontri diretti sul Bari fermo a +3 in zona playout. Capitan Svoboda e compagni festeggiano il ritorno in A un anno dopo la missione salvezza fallita nella passata stagione. Il gruppo di Stroppa chiude in vetta un campionato vissuto da protagonista con il primo posto conquistato alla 22ª giornata (2-1 contro la Carrarese) e mai più mollato. Per l’allenatore di Mulazzano è la quarta promozione dalla B alla A in sette anni.
Il Monza si fa beffare dal Mantova al Martelli e rischia di mancare la promozione diretta a una giornata dalla fine. Kouda e Mancuso mandano avanti la squadra di Modesto, gli uomini di Bianco tentano la rimonta con Lucchesi e Dany Mota. Ma al 95’ Benaissa condanna gli ospiti. Nel frattempo il Frosinone supera la Juve Stabia al Menti con un gol di Bracaglia e scavalca i biancorossi in classifica. Ora la formazione di Alvini è seconda con 78 punti, +3 su Petagna e compagni. Al Monza – in vantaggio negli scontri diretti - serve un miracolo nell’ultimo turno per evitare i playoff. I gialloblù sognano il ritorno in A dopo due stagioni. Il Palermo vince una gara spettacolare contro il Catanzaro: al Barbera è già quarta contro quinta. Doppietta di Pittarello (quarta rete nelle ultime due gare), segna anche Johnsen. Un autogol di Nuamah ristabilisce la parità, poi è un rigore del solito Pohjanpalo (24esimo gol stagionale) a regalare il successo ai rosanero.
Il Modena blinda il sesto posto battendo la Reggiana. Al Braglia finisce 2-1: decisivi Zampano e Ambrosino, per gli ospiti segna Vicari. La formazione di Bisoli – in fondo alla classifica con 34 punti insieme a Spezia e Pescara – non è ancora retrocessa perché spera nella classifica avulsa. È bagarre anche per l’ottavo posto: Avellino, Mantova e Cesena sono appaiate a quota 46. La squadra di Ballardini fallisce lo scatto perché perde ad Empoli: decide il colpo di testa di Lovato al 58’. Daffara para due volte lo stesso rigore a Shpendi, ma i tre punti vanno ai toscani che salgono a quota 40: +1 sulla zona playout. Tra Cesena e Carrarese finisce 0-0: gli uomini di Calabro restano a -2 dal gruppo Cole e sono ancora in corsa per i playoff.
La Sampdoria chiude la pratica salvezza battendo a Marassi il Sudtirol: ai blucerchiati di Lombardo basta la spizzata di testa di Abildgaard al 31’. Terza sconfitta di fila per la squadra di Castori, che adesso è a un solo punto dai playout. Playout in cui è stato risucchiato di nuovo l’Entella, che perde 2-0 a Bari e scivola al sedicesimo posto. Tre punti d’oro per i biancorossi: decidono la girata di Moncini nel recupero del primo tempo e il raddoppio nel finale di Maggiore. Nella ripresa espulsi prima Verreth e poi Guiu. Attualmente sarebbero liguri e pugliesi a giocarsi lo spareggio salvezza. Rimane in fondo alla classifica il Pescara, che perde a Padova: gol all’ultimo respiro di Pastina che salva aritmeticamente la formazione di Breda come riporta da La Gazzetta dello Sport.