Il terzo colpo di mercato della Fiorentina è Jack Harrison. Dopo Manor Solomon un altro esterno offensivo è sbarcato agli ordini di Paolo Vanoli. Il calciatore inglese è un jolly per la fascia, poiché può giocare sia a destra che a sinistra pur essendo di piede mancino. È un’ala completa che può rivelarsi pertanto piuttosto utile per la Fiorentina perché in fase offensiva è abile nel supporto al centravanti, calcia dalla distanza e sa inserirsi, in fase difensiva invece è bravo in copertura ed arretra sempre per aiutare i compagni.
È ben visibile che con l’approdo di Fabio Paratici come direttore sportivo della Fiorentina, molte delle sue attenzioni per rinforzare la rosa gigliata si sono posate su calciatori che militano in Premier League e che hanno grande voglia di riscatto, pertanto potremmo chiamarle delle scommesse da vincere. D’altronde il mercato di gennaio non è mai molto semplice, in linea di massima i migliori calciatori restano nel club d’appartenenza, inoltre la Fiorentina pur avendo calciatori di spessore non naviga in buone acque perché nonostante sia ancora in corsa per Conference League e Coppa Italia, in Serie A sta lottando per non retrocedere. L’inglese è arrivato alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto dal Leeds. La dirigenza viola dunque lo valuterà e poi a fine stagione prenderà la decisione di riscattarlo o meno, in base alle performance offerte in questi mesi.
La Fiorentina sta rialzando la testa, nelle ultime settimane i calciatori sono migliorati visibilmente in termini di condizione, inoltre qualcosa di positivo è scattato nella loro mente e questo in campo si è visto. Ieri infatti, dopo due vittorie in A sfumate nei minuti di recupero, sono arrivati i tre punti al Dall’Ara di Bologna. Adesso c’è bisogno di tutti, i nuovi acquisti dovranno essere quell’arma in più, quella soluzione aggiuntiva da utilizzare per mettere in difficoltà l’avversario. C’è da raggiungere (al più presto) un’agognata salvezza.
