Galli su Mastantuono: "E' un campione vero e può far sognare. Parlare del suo futuro non fa bene ora"
Mettere adesso al centro di un tira e molla che riguardi il suo domani, un prestito da rinnovare o intoccabile, a una scelta che potrebbe fare bene (o male) a tutti
Mastantuono è un campione vero. E’ un personaggio da cullare, coccolare. E, come ha sempre fatto Firenze nei confronti dei giocatori di cui si è innamorata, da mettere al centro di sogni e ambizioni. Di una cosa, però, in questi giorni, in queste ore fatte di emozioni e godurie (in viola o come è accaduto l’altra sera con la maglia della Nazionale), Mastantuono non ha bisogno: parlare del suo futuro. Della formula contrattuale che lo ha portato dal Real Madrid alla Fiorentina. Del fatto che su quel documento firmato da lui, dai dirigenti del Real e da quelli viola, c’è scritto che a fine stagione la Spagna tornerà ad essere la sua casa. La prospettiva contrattuale, di sicuro, non è quella che il tifoso della Fiorentina vorrebbe vedere concretizzarsi ma è altrettanto vero che le cose potrebbero cambiare e mettere Franco e Firenze davanti a uno scenario diverso.
Tutto questo però lo si dovrà vivere, consumare, soffrire e dibattere a tempo opportuno, ovvero più avanti. Anche perché mettere adesso al centro di un tira e molla che riguardi il suo domani, un prestito da rinnovare o intoccabile, a una scelta che potrebbe fare bene (o male) a tutti, rischia di trasformare in una scomoda realtà quella goduria che Mastantuono si sta portando dietro e sta facendo vivere alla città e ai tifosi. Dunque, continuiamo a far tesoro del fatto che Mastantuono è un campionissimo che può far sognare la Fiorentina. Divertiamoci alle sue giocate, alziamoci in piedi ai suoi e appreziamo questa sorte d’ ’carpe diem’ argentino-fiorentino senza preoccuparci del Real Madrid, del contratto con cui Franco è arrivato e della possibilità o meno di forzare la situazione che, a suo tempo, Paratici saprà gestire e affrontare al meglio. Il futuro, insomma, arriverà. Ma adesso è solo l’ora di goderci il presente