Galbiati: "Fossi in Vanoli andrei via. Grosso? Sta facendo bene, ma in una piazza senza pressioni"
Galbiati espone il suo punto di vista riguardo questo finale di stagione e sul futuro della panchina viola
L’ex difensore della Fiorentina Galbiati è intervenuto ai microfoni di Lady Radio per commentare il momento viola e il futuro della panchina.
“La partita di Roma è stata davvero brutta. Posso anche capire che, dopo la sconfitta della Cremonese e con la salvezza praticamente in tasca, ci sia stato un calo di tensione. La Roma è più forte e perdere ci poteva stare, ma il 4-0 è stato troppo pesante. Adesso mi auguro che questa sconfitta abbia dato una scossa alla squadra, perché non si possono più fare figuracce”.
Poi il focus sul futuro della panchina:
“Grosso è un tecnico emergente. Sta facendo bene, ma in una realtà senza troppe pressioni dove si lavora serenamente. Certo, Paratici lo conosce bene e quindi posso capire il ragionamento, però penso che si possa anche puntare a qualcosa di superiore. Vanoli? Più o meno siamo su quel livello. Vanoli ha magari più esperienza, Grosso invece sembra avere un’idea di calcio più vicina a ciò che si aspetta Firenze”.
Un pensiero sul futuro dell’attuale tecnico viola:
“Se fossi Vanoli probabilmente andrei via. Ormai è troppo legato a questa stagione e, se restasse, alla prima sconfitta finirebbe subito nel mirino delle critiche. E insieme a lui anche Paratici”.
Chiusura sugli attaccanti:
“Tra Lucca e Piccoli siamo lì. In due, giocando con continuità, potrebbero arrivare ai numeri di Kean della scorsa stagione”.