Flachi: "Sceglierei De Rossi, sarebbe una bella botta di entusiasmo ed è un trascinatore"

Le opinioni di Francesco Flachi all'interno della puntata di Casa Viola con vari aspetti affrontati sul mondo Fiorentina

15 maggio 2026 22:36
Flachi: "Sceglierei De Rossi, sarebbe una bella botta di entusiasmo ed è un trascinatore" -
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Ospite del salotto di Casa Viola in onda su Toscana Tv, Francesco Flachi ha parlato dei temi più caldi di attualità di legati all'ambiente della Fiorentina.

Sull'allenatore:
"Il profilo esperto che sa fare giocare a pallone è Sarri. Tra gli esperti ci sono Allegri, Conte e Spalletti che non possono venire. Non so chi possa essere al livello di Sarri che può accettare la Fiorentina. Se non c'è Sarri io prenderei De Rossi perché è un trascinatore e può coinvolgere la città. Sarebbe una bella botta di entusiasmo.
Poi c'è Iraola che non conosco, si va tra questi due: Grosso o De Rossi.
De Rossi al Genoa ha fatto molto bene, in base al mercato del Genoa farà la sua decisione. Il Genoa se non prende qualcuno non so se potrà fare la stessa stagione e il primo che ci rimette sempre è l'allenatore. Un altro esonero andrebbe ad intaccare la sua carriera, se non dovesse arrivare Sarri prenderei De Rossi.
La Fiorentina si vuole anche rispecchiare nell'allenatore. De Rossi sarebbe il prospetto di Firenze. Grosso può essere bravo ma non ti trasmette quella roba li"

Su Juventus-Fiorentina:
"Non so se la vivevo più da giocatore o da tifoso. Il giocatore prima si immedesimava con la città e iniziava a capire il valore di questa partita. La gente veniva ai Campini e si faceva sentire, ti caricava.
Quest'anno c'è una situazione che potresti regalare una soddisfazione e mettere i bastoni tra le ruote alla Juve. Dipende tutto dalla Juve, se la Juve ha le motivazioni sarà la stessa partita di Roma. Loro vedendo la squadra hanno l'organico al completo ed è dura ma nel calcio di oggi può succedere di tutto.
Se la Juve sottovaluta la Fiorentina e la Fiorentina prende entusiasmo bene ma se la Juve è motivata è molto molto dura. Noi siamo tifosi e si spera ma una squadra che si va a prendere i punticini con il Sassuolo e con il Genoa speri che vada a Torino a trovare motivazioni? Mi auguro che loro capiscano questa partita."

Sulla stagione:
"Viviamo il calcio in un'altra maniera ora. Chi è che si è assunto le responsabilità di questa squadra? Per la Fiorentina non ha fatto niente nessuno quest'anno.
Se c'è una squadra non si arriva a fare le figure che ha fatto la Fiorentina.
Ci hanno preso anche per il culo. Se penso al fiorentino che si è adagiato mi sento male. Dodo e Ranieri dovevano essere i primi a metterci la faccia, è uscito qualche volta De Gea. Nel calcio bisogna avere un orgoglio ed essere degli uomini. Nessuno l'ha messo, hanno solo trovato alibi. Tante interviste sono state tanto per fare, parole banali. Ai nostri tempi la gente ci sputava, ora fanno i selfie. Noi fiorentini siamo più vivi di cosi."

Sulla rescissione con Stefano Pioli
"Fabio Paratici sotto ha altre persone che lavorano con lui. Ha altre persone che conosce che lavorano anche nelle altre squadre. Paratici ha già tutto sotto controllo, non fa mai niente per caso. Tutto quello che sta facendo lo sta programmando da 5 mesi, l'unica sua paura era la salvezza della Fiorentina. Lui ha già messo i punti interrogativi dove li doveva mettere. "

Sul lavoro di Paratici:
"Ci vuole un allenatore che si sappia rapportare con la gente e non dica cose banali. Se guardo Grosso che può essere un allenatore bravissimo ma secondo me farebbe fatica. De Rossi è un allenatore che ha un modo di parlare, ti trasmette qualcosa. A Firenze ci piace la gente che trasmette passione e trasmette appartenenza.
Se Paratici farà altre scelte vuol dire che è sicuro delle scelte che fa. Paratici è bravo ma deve prendere giocatori che guadagnano e che sono validi. Ci può stare che qualche giocatore possa piacere al nuovo allenatore tipo Richardson o Sohm.

A Ndour, Piccoli, Fazzini darei un altro anno. I giocatori di oggi devono essere guidati, se non hanno delle linee di gioco non vanno fuori dagli schemi. Messi in un contesto di calcio in cui sanno cosa fare, possono avere il contesto di rivalutarsi. Poi arriveranno dei nuovi giocatori che possono dare una marcia in più. Aspetterei un altro anno, abbiamo aspettato due anni Gudmundsson non possiamo aspettare Fazzini? Per esempio un giocatore come Matic del Sassuolo darebbe un impronta. Ci vogliono anche questi giocatori qui, se non c'è una guida diventa ancora più dura e quest'anno ne abbiamo avuto l'esempio. "