Firenze piange Mario Mazzoni, oggi è scomparso il mister vittorioso nel 74-75 alzando una Coppa Italia. Prendiamo dal Museo Fiorentina a cura di Stefano Borgi un ricordo per il quarantennale di quel trofeo…

MARIO MAZZONI

L’amore “giovanile” di Mario

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Come l’amore di Mario Mazzoni per la Fiorentina. Mario comincia nelle giovanili viola (pur senza mai giocare in prima squadra) da calciatore gira mezza Italia: Ascoli, Bari, Prato… Per poi tornare nella sua Firenze. Negli anni a venire (stavolta da allenatore) vince una Coppa Italia, dirige 5 partite di campionato al posto di Mazzone a cavallo tra dicembre ’77 e gennaio ’78. Ma non fa per lui, troppe pressioni. La Fiorentina che potrebbe retrocedere… Mario non se lo perdonerebbe mai. Meglio dedicarsi ai giovani, che forse è ancora più difficile. Come quel pomeriggio di 40 anni fa, quartiere Soffiano, un manipolo di ragazzini giocano in un cortile proprio sotto casa Mazzoni. Il mister e signora escono, scendono in garage, devono dribblare 10 scalmanati che imitano Antognoni. Mario si mette da una parte, osserva attentamente, poi non ce la fa… “Perchè hai tirato? si rivolge ad uno di loro – C’era lui libero, dovevi passargliela. Ragazzi, il calcio è un gioco di squadra, ricordatevelo”. Noi lo guardiamo attoniti, anche un pò intimoriti. Per fortuna ci viene in soccorso la signora Carla… “Sentite icchè vi dice, lui allena la Fiorentina”. Questo, e molto altro, è Mario Mazzoni.