Firenze, è cambiato il vento? Il campo darà le risposte, ma Paratici ha già riportato l'entusiasmo

Dopo mesi bui, Paratici ha finalmente riportato entusiasmo e voglia di sognare a Firenze

09 luglio 2026 14:02
Firenze, è cambiato il vento? Il campo darà le risposte, ma Paratici ha già riportato l'entusiasmo -
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La scorsa stagione è stata un incubo per la Fiorentina e per Firenze. A dicembre la zona rossa della classifica faceva tremare e la paura di giocare in serie B proprio nell'anno del centenario era reale. Una squadra senza identità, risultati deludenti e un ambiente che aveva perso entusiasmo, come mai negli ultimi anni.

Quando Fabio Paratici si presentò alla stampa lo scorso 18 giugno, lanciò un messaggio preciso: "Non voglio arrivare settimo o ottavo per tanti anni di fila". A distanza di poche settimane, quelle parole stanno trovando riscontro nei fatti.
Prima Viery, poi Dragusin e adesso Atta: tre colpi chiusi all'improvviso, senza indiscrezioni. L'ultimo, quello del centrocampista francese, è arrivato come un fulmine a ciel sereno nella giornata che sarebbe dovuta essere dedicata esclusivamente alla presentazione di Fabio Grosso.
Anche fuori dal mercato si intravede la volontà di alzare il livello. La scelta di affidare la Primavera ad Andreazzoli, tecnico di grande esperienza e cultura calcistica, conferma la volontà di costruire un progetto solido a tutti i livelli, non soltanto in prima squadra. L'obiettivo è evidente: riportare il club ai vertici del calcio italiano e smettere di accontentarsi.

Sarà il campo, come sempre, a stabilire se Paratici avrà avuto ragione nelle sue scelte. I risultati diranno se Viery, Dragusin, Atta e gli altri innesti saranno quelli giusti per aprire un nuovo ciclo. C'è però un aspetto che, ancora prima dell'inizio del campionato, appare già evidente: dopo mesi di delusioni e sfiducia, Firenze ha ritrovato entusiasmo. E, considerando da dove si era partiti, non è affatto un dettaglio.