IN FIORENTINA CI SI INVERTONO RUOLI E DIFETTI. IL NUOVO PROBLEMA DA RISOLVERE...
Per ogni leader che ha perso il suo spirito, un giocatore qualsiasi ne ha acquisito in gran quantità, in Fiorentina adesso va così, ci si invertono i ruoli. Gonzalo Rodriguez, capitano carismatico, in...
Per ogni leader che ha perso il suo spirito, un giocatore qualsiasi ne ha acquisito in gran quantità, in Fiorentina adesso va così, ci si invertono i ruoli. Gonzalo Rodriguez, capitano carismatico, inanella una serie di prestazioni negative, rese ancor più tristi dall'espulsione rimediata a San Siro, mentre Ilicic, calciatore spesso fragile nei momenti difficili, è l'unico a lottare per la vittoria dall'inizio alla fine.
Lo stesso discorso vale per l'approccio alla gara, fino a poche settimane fa scoppiettante nel primo tempo e fiacco nella ripresa, mentre adesso è efficiente nei secondi 45 minuti e estremamente debole nei primi.
La Fiorentina acquista pezzi da una parte, ma ne perde altri dall'altra, i problemi e i leader cambiano, ma il rendimento rimane il medesimo, ovvero non convincente. A Milano, infatti, alcune decisioni arbitrali hanno fortemente condizionato la gara, ma i viola ci hanno messo comunque del loro per complicarla, con tre clamorosi strafalcioni difensivi che hanno portato a tre gol avversari in neanche mezz'ora di gioco.
La sensazione, purtroppo, è la solita che accompagna la Fiorentina da febbraio ormai, una sensazione di perenne insicurezza, di instabilità. La squadra di Sousa fa vedere buone cose, ma per un periodo assai limitato, è discontinua da troppo tempo ormai.
La soluzione? Ripartire da quanto di buono abbiamo visto nel secondo tempo di ieri sera e fare un esame di coscienza. Chi ha voglia di mettersi in gioco scenda pure in campo, chi non ha la testa a Firenze può anche accomodarsi in panchina.
Tommaso Fragassi