Fiorentina-Deportivo 1-1: Ndour la sblocca con un super gol, nella ripresa i viola calano e arriva il pareggio

Termina 1-1 l'ultima amichevole del precampionato viola tra Fiorentina e Deportivo A Curuna

06 agosto 2026 22:11
Fiorentina-Deportivo 1-1: Ndour la sblocca con un super gol, nella ripresa i viola calano e arriva il pareggio -
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Con il pareggio per 1-1 contro gli spagnoli del Deportivo De A Coruna va in archivio il ritiro estivo della Fiorentina. Davanti agli oltre duemila del Viola Park ci ha pensato la rete di Ndour a sbloccare la gara, poi pareggiata nel finale da a Nsongo. Il 14 i viola inizieranno la stagione nei trentaduesimi di Coppa Italia, al Franchi, contro una tra Benevento o Ravenna.
Gli uomini di Fabio Grosso sono i padroni del campo per i primi 45 minuti, dove vanno vicino a sbloccarla già dopo pochi minuti con Gudmundsson e trovano il vantaggio al 17’ grazie al bellissimo destro sotto la traversa di Ndour su sponda dell’ultimo nuovo arrivato Joao Mario. Al 32’ Kean spreca un occasionissima calciando a lato dopo essersi ritrovato a tu per tu da Ferillo. Nel finale di prima frazione ancora una doppia occasione per la Fiorentina: prima Joao Mario mette un pallone velenoso nel mezzo che non trova alcuna deviazione e si stampa sulla traversa; dopo una manciata di minuti Dragusin non riesce a ribadire in rete un pallone vacante nel cuore dell’area calciando alto.
La prima azione pericolosa del Deportivo arriva ad inizio ripresa dopo un brutto pallone perso da Fagioli sulla propria trequarti che De Gea riesce a spazzare prima che la sfera sia preda dell’attaccante avversario. Con il passare dei minuti però la Fiorentina torna padrona del campo anche grazie ad una super prestazione del centrocampo e di Dragusin, dominante in ogni duello contro chiunque gli si pari davanti. Applausi scroscianti anche per Gudmundsson e Kean, autori di due azioni personali entrambe terminate con la recriminazione di un calcio di rigore che l’arbitro - l’italiano Maccarini - non concede. L’ultima occasione è di marca galiziana ed è quella giusta: la punizione dentro l'area concessa dal direttore di gara per un retro passaggio preso con le mani di Christensen e battuta da Nsongo trova la deviazione decisiva che manda fuori giri il portiere danese per l'1-1 finale come riportato da TMW.