Dragusin dopo Viery: la Fiorentina continua a muoversi. E il mercato viola è appena iniziato

Dopo Viery è il secondo acquisto rimasto pressoché segreto fino alla chiusura dell'operazione. E la Fiorentina non sembra avere problemi di liquidità

06 luglio 2026 19:03
Dragusin dopo Viery: la Fiorentina continua a muoversi. E il mercato viola è appena iniziato -
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La Fiorentina cala un altro colpo. Dopo Viery, anche Radu Dragusin vestirà la maglia viola. Il difensore arriverà dal Tottenham con la formula del prestito oneroso da 1,5 milioni di euro e obbligo di riscatto fissato a 17,5 milioni al raggiungimento delle 22 presenze. Una struttura dell'operazione studiata nei minimi dettagli, che permette al club di tutelarsi nel caso in cui il centrale dovesse essere frenato da problemi fisici. Se il giocatore sarà a disposizione e giocherà con continuità, il riscatto scatterà automaticamente; in caso contrario, la Fiorentina non si troverà vincolata a un investimento importante.

NEL SILENZIO. Ma c'è un altro aspetto che colpisce forse ancora di più. Dopo Viery, Dragusin è il secondo acquisto del quale si è saputo praticamente tutto a cose fatte. Nessuna lunga telenovela, nessuna trattativa raccontata giorno dopo giorno, nessuna fuga di notizie significativa. Un modus operandi che racconta molto della strategia adottata dal direttore sportivo Fabio Paratici. Il dirigente viola sta lavorando con grande riservatezza, evitando che le operazioni vengano esposte mediaticamente prima del tempo. Una linea che sta sorprendendo addetti ai lavori e tifosi e che lascia aperta una domanda inevitabile: se due operazioni sono rimaste completamente sotto traccia, quante altre potrebbero essere già in fase avanzata senza che nessuno ne sia ancora a conoscenza? Le prossime settimane potrebbero quindi regalare altre sorprese, perché la sensazione è che il mercato viola venga costruito lontano dai riflettori, con una rapidità e una discrezione che raramente si erano viste negli ultimi anni.

LIQUIDITA'. E' vero che i viola per Dragusin hanno speso solo 1.5 milioni di euro e il resto graverà sul bilancio della prossima stagione, ammesso che il calciatore arrivi alle presenze per far scattare l'obbligo di riscatto. Questo elemento però, unito ai 15 milioni spesi per il trasferimento a titolo definitivo di Viery, smentisce una delle narrazioni più diffuse delle ultime settimane. C'era chi sosteneva che la Fiorentina non disponesse della liquidità necessaria per intervenire sul mercato e che sarebbe stata costretta prima a vendere e soltanto successivamente ad acquistare. I fatti, almeno fino a questo momento, raccontano una storia completamente diversa. Gli acquisti stanno arrivando prima delle cessioni e il club sta investendo con decisione, segno evidente di una programmazione precisa e di una disponibilità economica che consente di operare senza attendere necessariamente uscite.

LA DIFESA. Le priorità di Paratici sembrano ormai piuttosto chiare. Il direttore sportivo è intervenuto innanzitutto sulla coppia dei difensori centrali, un reparto che evidentemente riteneva fondamentale rinforzare subito. Con l'arrivo di Dragusin e quello di Viery, è inevitabile pensare che ci saranno dei movimenti in uscita. Il principale indiziato potrebbe essere Marin Pongracic. Il difensore croato, reduce dall'esperienza al Mondiale - conclusasi agli ottavi di finale - è probabilmente quello che, tra i centrali attualmente in rosa, conserva il mercato più interessante. Diversa la situazione di Luca Ranieri e Pietro Comuzzo. Entrambi, almeno allo stato attuale, potrebbero rimanere. Su Comuzzo, nelle settimane passate, si era parlato anche dell'ipotesi di un prestito per garantirgli maggiore continuità, ma l'evoluzione del mercato potrebbe portare a valutazioni differenti.