La Fiorentina, dopo l’amara sconfitta di Verona, è alla ricerca di punti e di certezze e la partita casalinga contro l’Udinese è l’occasione giusta per riscattarsi di fronte al proprio pubblico.

L’avvio di partita, preludio di ciò che sarà il motivo dominante dell’intero pomeriggio del “Franchi”, è di marca viola, come testimoniato dalla serie di occasioni messe insieme dalla squadra di Pioli. Il più pericoloso è senza dubbio Thereau che, da ex, prima colpisce il palo da posizione impossibile e, pochi minuti più tardi, insacca da pochi passi sfruttando il suggerimento di Simeone. Successivamente è il Cholito ad impensierire la retroguardia dell’Udinese: il numero 9 sfrutta infatti il lancio in profondità di Benassi, ma il suo destro al volo si stampa sul palo alla destra di Bizzarri.

L’Udinese in avvio di ripresa prova ad alzare il pressing ma, ad eccezione di un’insidiosa conclusione di De Paul deviata in corner da Sportiello e di una rete annullata sempre all’argentino (il più pericoloso nelle file dei bianconeri), il pallino del gioco resta comunque in mano ai viola. Passano infatti 12′ prima che Thereau metta a segna la doppietta personale che vale il 2-0: tutto nasce da un gran recupero di Veretout che, a seguito di una perentoria discesa sulla facia, calcia in porta dal limite. Bizzarri non trattiene e sulla respinta si avventa il numero 77 che mette a segno il suo quinto gol stagionale (il terzo con la maglia viola). L’Udinese non molla e poco prima della mezz’ora del secondo tempo trova la via del gol con Samir che in area è il più lesto di tutti a controllare ed a battere a rete, accorciando così le distanze.

È l’ultima azione degna di nota poiché la Fiorentina, nonostante il ritorno dell’Udinese, riesce a difendere il vantaggio ed a conquistare così tre punti preziosissimi in questo altalenante avvio di stagione.

Gianmarco Biagioni

Comments

comments