Derby di Torino: il tifoso juventino è in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita
Il tifoso, secondo la contestazione della curva juventina, sarebbe stato colpito da un lacrimogeno sparato dalla polizia durante gli scontri avvenuti fuori dallo stadio.
Emergono ulteriori dettagli sul grave episodio avvenuto nel pomeriggio prima del derby tra Torino e Juventus.
Il tifoso juventino ferito negli scontri fuori dallo stadio sarebbe ricoverato in codice rosso, ma - secondo le informazioni emerse nelle ultime ore riportate da Eurosport - non sarebbe in pericolo di vita. L’uomo, 45 anni, avrebbe riportato un trauma cranico dopo essere stato colpito alla testa durante le tensioni con le forze dell’ordine.
Alla base della protesta della tifoseria bianconera ci sarebbe proprio la gestione dell’ordine pubblico. Secondo le ricostruzioni circolate in ambiente e riportate ancora da Eurosport, ultras e rilanciate durante la serata, il ferimento sarebbe avvenuto in seguito al lancio di lacrimogeni da parte della polizia: uno di questi avrebbe colpito il tifoso alla testa.
L’uomo è stato inizialmente trasportato all’ospedale Mauriziano in codice rosso, per poi essere trasferito al CTO di Torino per accertamenti legati al trauma cranico.
Il clima attorno allo stadio Olimpico Grande Torino resta tesissimo, mentre la curva juventina ha lasciato il settore ospiti e cresce la preoccupazione anche per il deflusso dei tifosi all’esterno dell’impianto.