Demichelis incorona Mastantuono: "Lui è un giocatore da Real Madrid, sono sicuro che tornerà a quel livello"

Il primo tecnico di Mastantuono ha parlato del talento argentino

20 ottobre 2026 14:00
Demichelis incorona Mastantuono: "Lui è un giocatore da Real Madrid, sono sicuro che tornerà a quel livello" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Condividi

Intervenuto ai microfoni di ESPN, Martin Demichelis è tornato a parlare del percorso di crescita di Franco Mastantuono, gioiello argentino oggi in forza alla Fiorentina. L'ex tecnico del River Plate ha ripercorso le tappe che hanno portato all'esordio del classe 2007 tra i professionisti, svelando retroscena legati al suo impatto e al suo trasferimento record.

L'esordio al River: "Nulla in regalo, doti fisiche e caratteriali eccezionali"

Demichelis ha ricordato con dovizia di particolari il momento in cui ha deciso di lanciare il ragazzo in prima squadra ad appena 16 anni:

“Franco non ha fatto il suo debutto a 16 anni con il River Plate per puro caso o per farne un regalo: prima di lanciarlo confrontai le mie idee con la sua famiglia, desiderando assicurarmi che fossero pronti a ciò che avrebbe affrontato. Inoltre volevo chiarire la sua posizione contrattuale, poiché già al termine della preparazione estiva intendevo gestirlo con il giusto equilibrio per via della giovanissima età. Tuttavia, dal punto di vista atletico era tra i migliori dell'intero gruppo, in particolar modo sui tempi di recupero. A questo abbinava un carattere fuori dal comune e un'ottima lettura di ogni contesto di gara. Anche Xabi Alonso, quando ebbe modo di vederlo, mi confermò che la forza mentale era uno dei suoi requisiti più straordinari”.

Dalla clausola record alla Fiorentina: "Ha la tempra per i massimi livelli"

L'ex difensore e allenatore si è poi soffermato sulla strategia legata al suo contratto e sul passaggio in Europa, prima del trasferimento ai viola:

“Dopo aver ceduto Echeverri al Manchester City, i dirigenti intendevano ritoccare la clausola di Mastantuono per pareggiare quella cifra. Suggerii loro di non accontentarsi e di spingersi oltre, sapendo che era un profilo già pronto per palcoscenici come quello del Real Madrid. E così fissammo una cifra che per i parametri del calcio argentino sembrava fuori da ogni logica, ma che alla fine ha generato la vendita più ricca nella storia del Paese.

Un club come il Real Madrid pretenda subito il massimo, ma sono certo che Franco disponga di tutte le carte in regola per stare a quelle latitudini, così come di una forte personalità. Ognuno valuta i propri passi guidato da testa, sentimenti e dagli affetti più cari, ma sul fatto che possegga i requisiti tecnici e fisici per competere ai vertici del calcio mondiale non ho la minima incertezza”.