Corsport rivela: “Sfida tra Roma e Napoli per Dodò. La Fiorentina chiede 15 milioni di euro”
Il corriere dello sport nell’edizione odierna fa il punto sulla situazione legata a Dodò
Il corriere dello sport nell’edizione odierna fa il punto sulla situazione legata a Dodò:
Il Napoli sfida la Roma per Domilson
Cordeiro dos Santos, in arte Dodo.
Terzino destro molto sprint della
Fiorentina. Un tipo svelto e in gamba che ha prima conquistato la copertina a casa Gasperini, un allenatore che ta esplodere le fasce, e poi ha destato sensazioni screziate d'azzurro. E così, l'antico derby del Sole sorge sul mercato: e se Gasp lo ha individuato per costituire una coppia tutta brasiliana con Wesley, il Napoli lo ha messo in lista per completare il tandem con Di Lorenzo. Allungando così l'elenco degli uomini sotto stretta osservazione: nei radar, infatti, c'è da tempo anche Anan Khalaili, israeliano dell'Union Saint-Gilloise, 21 anni e il double campionato-coppa appena realizzato in Belgio.
La valutazione della Viola, reduce da una stagione molto complessa ma raddrizzata strada facendo anche grazie alla crescita degli uomini più talentuosi come Dodo, si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Brasiliano dello Stato di San Paolo come Neres con
capelli platinati come Mazzocchi, ha più esperienza e quasi 6 anni più di Khalaili
- 27 compiuti a novembre -, nonché quattro stagioni in Serie A alle spalle.
Tutte a Firenze. Oltre a importanti doti atletiche e tecniche, l'altro aspetto interessante della vicenda è
contrattuale: il suo rapporto con la
Fiorentina scadrà il 30 giugno 2027 e non c'è aria di rinnovo. Per niente. Per i suoi estimatori, insomma, è un'occasione vera.
La suggestione delle fasce completamente brasiliane ha condotto la Roma sulle tracce del terzino, sondato già dodici mesi fa quando la Viola, sentendosi più forte sul tavolo di un rinnovo mai più siglato, chiedeva una cifra superiore ai 20 milioni per aprire qualsiasi trattativa. I primi contatti con l'entourage del calciatore li ha avuti Massara tra la fine di aprile e l'inizio di Maggio quando la Champions andava ancora conquistata sul campo e il diesse lavorava con la spada di
Damocle della rescissione consensuale sopra la testa. Poi Dodo si è lasciato sfuggire un "like" sospetto - tolto pochi minuti dopo - a uno dei post social celebrativi per la qualificazione, quello della colazione di squadra al rientro da Verona.