Corsport: "Per Grosso e Paratici la Fiorentina riparte da Kean. I due lo conoscono bene e non vogliono cederlo"

Non ci sono dubbi che Grosso e Paratici faranno di tutto per trattenere Kean. Sia l'allenatore che il DS lo conoscono bene.

14 giugno 2026 11:18
Corsport: "Per Grosso e Paratici la Fiorentina riparte da Kean. I due lo conoscono bene e non vogliono cederlo" -
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Fiorentina in costruzione a tinte azzurre, secondo quella che è sempre stata una prerogativa voluta e indicata da Rocco Commisso e che sarà portata avanti da Paratici nel tentativo di rilancio dopo una stagione da dimenticare, e anche da ricordare. Però, uno tra i calciatori italiani presenti in organico e teoricamente in arrivo ha inevitabilmente gli occhi e le attenzioni addosso, e non solo dei tifosi viola: Moise Kean, ovviamente. Il centravanti da venticinque gol complessivi (diciannove in campionato) nel primo anno a Firenze, il centravanti da nove gol totali (otto in Serie A) nel secondo e la differenza si è trasformata in dubbio. Per tanti, ma non per tutti, e di sicuro non per Fabio Grosso: per il nuovo allenatore la nuova Fiorentina dovrà essere nel segno di Moise. 

GARANTISCE FABIO. E se sarà come sarà in parte essenziale a tinte azzurre, chi meglio del più rappresentativo che ci si possa immaginare in tempo di Mondiali può essere il depositario del progetto che passa dalla conferma di Fagioli e Comuzzo, di Ndour e Mandragora, certamente di qualcun altro tra Brescianini, Piccoli, Fabbian e Fazzini che adesso sono sospesi, e soprattutto da quella di Kean? Il pezzo pregiato, il (possibile) simbolo del riscatto, l'attaccante con i gol e la capacità che pochi hanno di interpretare al top sul campo l'essenza del ruolo: e perché Grosso se ne dovrebbe privare? Chiaro: ci fossero esigenze stringenti di bilancio, dovrebbe allinearsi. Ma non ci sono. Ci fosse una società che soddisfa la clausola rescissoria da sessantadue milioni, dovrebbe rassegnarsi alla partenza. Ma è improbabile a quella cifra. Quindi, per il tecnico romano la Fiorentina ripartirà con e da Moise Kean, consapevole che la sua richiesta ha trovato e troverà la sponda di Paratici per le declinazioni al negativo delle ipotesi di cui sopra: Grosso ha allenato Kean alla Primavera della Juventus, Paratici ne è stato il direttore sportivo nel momento dell'affermazione nazionale e internazionale, e due che lo conoscono così bene sono l'ideale per gestire e rilanciare il centravanti classe 2000. A tutto beneficio della Fiorentina.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport