Corriere fiorentino: "Vanoli cova il sogno di ripetere il successo del 2001, che porta forte la sua impronta"

E sul campo, c'è la necessita di un'altra vittoria, portando quanto di buono fatto vedere nella trasferta di Venezia.

15 settembre 2026 10:26
Corriere fiorentino: "Vanoli cova il sogno di ripetere il successo del 2001, che porta forte la sua impronta" -
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Quando di mezzo c’è la Coppa Italia, per Paolo Vanoli, è sempre un’emozione particolare. Soprattutto se si tratta di Fiorentina. Perché è quello (correva l’anno 2001) l’ultimo trofeo alzato e perché, su quell’ormai lontanissimo trionfo, c’è forte la sua impronta. Per questo, anche se non lo può dire, nel suo cuore sonnecchia il pensiero di ripetersi. «Abbiamo soltanto questa manifestazione oltre al campionato — ha detto ieri presentando la gara col Pisa attraverso i canali ufficiali del club — e ora quindi è giusto concentrare tutte le attenzioni su questa partita». E certo, si tratta solo di un sedicesimo di finale, ma resta comunque un derby e, quindi, un appuntamento diverso dagli altri: «Ho spiegato ai ragazzi cosa significa, non possiamo permetterci di sbagliare».

L’obiettivo insomma è e non potrebbe essere altro che vincere, portando sul campo tutte le buone impressioni lasciate dalla vittoria di sabato sera a Venezia. «Dobbiamo prima di tutto conquistare la città e la tifoseria e l’altro giorno i calciatori hanno dimostrato di aver capito cosa intendo dire. Ora però abbiamo il dovere di continuare a scrivere su questa pagina bianca, costruendo mattoncino dopo mattoncino». Avanti con calma insomma, tenendo sempre ben presente come questa era e resta una stagione di grandi cambiamenti. Per questo, sia il tecnico che la società, continuano a predicare calma, pazienza ed equilibrio. «Questa parola a Firenze è un po’ sconosciuta e ora non dobbiamo esaltarci perché ci saranno alti e bassi. È normale, avendo rivoluzionato la squadra e avendo portato tanti ragazzi giovani». Sia chiaro. Ciò non significa non avere ambizioni o porsi dei limiti. Ed è lo stesso Vanoli, a differenza di quanto successo lo scorso anno, a non nascondere quanto questo gruppo possa regalare soddisfazioni. «Il potenziale è alto, l’obiettivo è diverso dalla passata stagione anche se ora come ora dobbiamo concentrarci sul percorso, e non sul traguardo».

Lo scrive stamattina in edicola il Corriere fiorentino