Corriere Fiorentino su Kean: "Via libera alla cessione solo con un sostituto ancora più forte"
Paratici da settimane lavora ad Emegha o Delap
Ieri un'altra giornata filata via tra mille voci e altrettanti sussurri ma senza che si arrivasse alla tanto attesa offerta formale. La sensazione insomma, è che dal lago si faranno vivi mettendo tutto nero su bianco solo quando (e se) il lavoro di mediazione portato avanti in questi giorni da Alessandro Lucci (agente del centravanti viola) sarà compiuto. E' lui che in queste ore sta tessendo la tela dell’operazione, cercando di limare una differenza inizialmente enorme.
La prima offerta (irricevibile) è stata da 30 milioni complessivi tra prestito (5) e obbligo di riscatto a 25. Siamo ormai al 22 agosto, oggi inizia il campionato e mancano meno di dieci giorni alla fine del mercato e se il Como vuol davvero arrivare a Kean sa cosa deve fare: presentarsi con 40-45 milioni. Occhio, però. Perché la Fiorentina darebbe il via libera solo e soltanto se sicura di poterlo sostituire con un attaccante più forte.
Missione impossibile? Chissà. Di certo c’è che Paratici da settimane lavora per farsi trovar pronto e qualche occasione, soprattutto all’estero (vedi Emegha o Delap del Chelsea) potrebbe pescarla. La cessione insomma non dipende solo dal Como e da quanto metterà sul piatto ma anche dalla possibilità, per i viola, di poterla utilizzare per provare a trovare un sostituto ritenuto all’altezza. Lo riporta il Corriere Fiorentino.