Corriere fiorentino: "Mastantuono grande colpo e Paratici si tiene le risorse per un altro esterno"

Adesso, per quelli che in molti individuano come l’erede di Messi nell’Albiceleste, è venuto il momento di compiere un altro passo.

06 agosto 2026 11:08
Corriere fiorentino: "Mastantuono grande colpo e Paratici si tiene le risorse per un altro esterno" -
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«Che cos’è il genio?». Potremmo partire da qui per raccontare Franco Mastantuono. «Fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione». C’è tutto questo nel calcio e nel sinistro di questo diamante purissimo che arriva in prestito dal Real Madrid.

Un’operazione nata durante i colloqui per Valdepenas anche se, in un primo momento, sembrava una missione ai limiti dell’impossibile. Eppure, Paratici, ci ha sempre creduto. Ha fatto filtrare smentite e frenate ma, forte dei suoi rapporti col Real Madrid, giorno dopo giorno ha tessuto la sua tela. È così che ha battuto una concorrenza spietata: Milan, Roma, Benfica, River Plate, Fulham, e chissà quante altre squadre in giro per l’Europa. Tutti volevano e speravano di arrivare a questo fantasista argentino che prima ancora di metter piede a Firenze aveva già fatto impazzire i tifosi.

Li chiamano «colpi da aeroporto» e, da queste parti, non se ne vedevano da un po’. Giocatori capaci di far sognare anche il più ostinato dei realisti e (appunto) di far immaginare traguardi impensabili. Certo, in una città capace di discutere e dividersi su qualsiasi cosa, non poteva mancare qualcuno che avesse da ridire sulla formula. Mastantuono infatti arriva alla Fiorentina in prestito secco. Senza diritto di riscatto, né clausole di alcun tipo per estendere l’accordo di un’altra stagione (i regolamenti vietano i prestiti biennali), ma con l’accordo sulla parola di rivedersi a giugno e, semmai, ridiscutere i termini dell’intesa. Del resto era questo l’unico modo per prenderlo. Vale per la Fiorentina, come sarebbe valso per qualsiasi altro ipotetico acquirente.

Il Real infatti è talmente convinto delle qualità e delle potenzialità di questo ragazzo (19 anni il 14 agosto) che non voleva in alcun modo correre rischi. Non a caso, soltanto un anno fa, ha staccato un assegno da 63 milioni (bonus compresi) per acquistarlo dal River. E non a caso, ed è stato questo l’ultimo nodo che restava da sciogliere, ha accettato di pagare anche quest’anno il 50% del suo ingaggio da 3,5 milioni netti a stagione. Un affare «win win», come direbbero gli americani: per il Madrid, che così potrà valorizzare e mettere alla prova un talento ancora non pronto per la Casa Blanca, e per la Fiorentina.

I viola infatti mettono a disposizione di Grosso uno dei giovani più forti del panorama mondiale ma si tengono le risorse necessarie per andare a caccia di un attaccante esterno (destro di piede) da far giocare dall’altra parte. L’idea infatti, è far partire Mastantuono dalla destra e, da lì, concedergli libertà d’inventare. Franco ama toccare tantissimi palloni (al River aveva una media di 65 tocchi e 29 passaggi riusciti a partita, roba da regista) e sembra perfetto per servire nella profondità un centravanti come Kean e per dialogare con centrocampisti come Oulai, Fagioli e Atta. Certo, resta da capire se si saprà adattare alla serie A meglio di quanto fatto nel suo primo anno in Liga. Col Real ha giocato 35 partite (17 da titolare, ma solo da 90’), segnando comunque 3 gol e piazzando 2,0 dribbling di media a gara. Di origine italiane (lucane in particolare) da ragazzino giocava a tennis e, anche con la racchetta, aveva mostrato qualità notevoli. Un po’ come Sinner, che sarebbe stato campione anche nello sci. Ragazzi baciati dal talento, e destinati a diventare grandi. Adesso, per quelli che in molti individuano come l’erede di Messi nell’Albiceleste, è venuto il momento di compiere un altro passo.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino