Corriere dello Sport: "Rimane la presa della Fiorentina per Oulaï ma c'è ancora distanza col Trabzonspor"
Nonostante le voci dalla Turchia che parlavano di accordo raggiunto, sembra esserci ancora distanza tra la proposta della Fiorentina e le richieste del Trabzonspor.
UNO O L’ALTRO. Per restare in tema, l’obiettivo si chiama Arokodare: con Piccoli destinato a partire, il centravanti del Wolverhampton ha status da extracomunitario e andrebbe ad occupare l’ultimo slot riservato dopo l’arrivo di Viery, e siccome con identici contorni legati al tesseramento c’è in ballo anche Oulai del Trabzonspor che è a sua volta obiettivo ancora più forte di Paratici (ma il direttore sportivo viola è uno che non accetta aste o tiramolla sfiancanti e ci mette un attimo ad abbandonare una trattativa andando a colpo sicuro su un’altra), Arokodare non potrebbe essere certo considerato un vice Kean.
A proposito di Oulai e d’interesse: rimane bella salda la presa della Fiorentina (per ora), ma rimane anche la distanza tra i diciassette-diciannove milioni offerti dai viola per il settanta per cento del cartellino e i venticinque più bonus e aggiunte varie per andare oltre i trenta chiesti dal Trabzonspor. Quindi, tornando al discorso precedente, Thorstvedt è lì sullo sfondo del centrocampo e neanche tanto defilato. Infine, per niente sullo sfondo è la necessità di dare a Grosso l’esterno offensivo, anzi gli esterni, visto che ne servono almeno tre nuovi: e da Bakayoko a Lang passando per Koleosho, Volpato, Solomon e l’immancabile nome a sorpresa, arriveranno rinforzi di spicco anche lì. Forse perfino prima.
Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport