Corriere dello Sport: "Resiste l'idea Pellegrino per un eventuale dopo Kean. Se esce Piccoli piace Pinamonti"

Movimenti anche per il centravanti, sempre se Moise Kean dovesse essere ceduto. Ma la speranza di Grosso sarebbe di tenere l'attaccante italiano.

24 luglio 2026 10:19
Corriere dello Sport: "Resiste l'idea Pellegrino per un eventuale dopo Kean. Se esce Piccoli piace Pinamonti" -
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Ad esso bisogna capire che cosa prevale, se la speranza di Grosso di tenerlo, la volontà del calciatore, l’offerta di chi è interessato. Beninteso: il soggetto sottinteso è sempre e comunque Moise Kean. Inevitabilmente. Si sapeva che sarebbe stato il grande dubbio dell’estate 2026 al Viola Park, perché è così e basta, non ci si può fare niente, ma intanto la Fiorentina è stata brava a costruirci intorno buona parte dell’altro mercato lasciandosi in fondo la questione centravanti. Caso no, questione sì. E strettamente legata c’è la scelta degli esterni offensivi che sembravano una priorità per il 4-3-3 del tecnico ex Sassuolo, invece piano piano l’esigenza si è sfilata per lasciare spazio ad altre trattative ed ecco spiegato il motivo per cui là davanti non è arrivato ancora nessuno, nonostante alcuni obiettivi siano già delineati da tempo: ma l’esigenza c’è di più.

EMME PER EMME. Intanto, l’orizzonte della Fiorentina è tornato ad allargarsi. Sempre se e quando ci dovesse essere un dopo Moise, ad esempio Mateo Pellegrino continua ad essere in cima alla lista dei preferiti e il club di Commisso vanta una specie di primogenitura sul numero 9 del Parma, inquadrato, valutato, inserito virtualmente nel sistema di gioco di Grosso e considerato elemento adatto a prendersi l’eredità del centravanti violazzurro. Solo che poi c’è stato l’inserimento della Juventus e il quadro da quel momento è andato a complicarsi: la concorrenza dei bianconeri è forte e in più la Fiorentina non partecipa ad aste o a competizioni al rialzo economico e non solo per Pellegrino. Che però rimane al centro dei pensieri al Viola Park e Paratici non molla la presa sempre in scia a quello che sarà il futuro di Kean, se ancora a Firenze o se lontano da Firenze dopo una stagione che ha riportato in superficie alcune problematiche tutto mettendo insieme, ma appunto si sapeva che uno dei compiti più difficili da portare in fondo durante quest’estate sarebbe stato quello relativo al centravanti.  
Anzi, ai centravanti. Perché pure Piccoli pare in uscita (sul mercato certezze non ce ne sono) e allora le due situazioni potrebbero incastrarsi portandosi dietro l’esigenza di raddoppiare l’investimento là davanti: Pinamonti è un altro calciatore su cui c’è l’attenzione della Fiorentina, eppure Paratici è pronto ad andare oltre questi nomi e a piazzare il colpo diciamo a sorpresa e di alto livello per rimpiazzare uno come Kean - sempre se e quando - mantenendo altrettanto alte le ambizioni.

NON SOLO KEAN. Idem dicasi per le ali dentro un progetto che da ricostruzione sta gradualmente diventando di rivoluzione un po’ in tutti i reparti: e di esterni ne servono almeno tre adattando Gudmundsson, quattro se l’islandese si aggiunge all’elenco dei partenti, più un paio anche dietro (Joao Mario a destra e Valdepeñas a sinistra sono da considerare in direzione Firenze con modalità e tempi differenti). Volpato, Koleosho, Lang, anche in questo caso i nomi/obiettivi sono gli stessi da settimane: e adesso o la Fiorentina accelera o passa ad altri.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport