Corriere dello Sport: "Mastantuono non vorrebbe saltare il Genoa. Vanoli oggi ne testerà le condizioni"
Il tecnico viola studia soluzioni alternative pensando a un suo impiego part-time: Jimenez spostato alto a destra, con Dodo o Joao Mario dietro, altrimenti è pronto Gnonto
FIRENZE - Mastantuono è già a Firenze. Un rientro record, subito dopo la serata di lacrime e brividi del Monumental di cui è stato protagonista (nella notte italiana tra martedì e mercoledì). Nella partita dell'addio di Messi alla nazionale argentina, il suo è stato un cameo, una decina di minuti e un'occasione cestinata per il potenziale poker albiceleste, poi anche i suoi occhi, come quelli degli ottantamila al Monumental e dei milioni di spettatori a casa, si son fatti umidi per il congedo del suo idolo d'infanzia e adolescenza: «Vorrei chiedergli di continuare ancora un po'. Per me è stato difficile godermi il momento. Rimarrà sempre il mio mito, quello che ha fatto è irripetibile e vivrà sempre nei cuori di noi argentini», ha detto il classe 2007 a proposito del 10 di Rosario.
Dopo le lacrime, la partenza: da Buenos Aires all'Italia, per essere a disposizione già oggi di Vanoli. Un solo allenamento in gruppo prima della di un altro viaggio, destinazione Genova, dove sabato c'è una partita che non vorrebbe saltare. Il tecnico viola studia comunque soluzioni alternative pensando in ogni caso a un suo impiego part-time: Jimenez spostato alto a destra (come nell'amichevole col Signa), con Dodo o Joao Mario dietro, altrimenti è pronto Gnonto. Dubbi che Vanoli scioglierà non appena testerà le condizioni dell'ex River.
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport