Corriere dello Sport: "Gudmundsson andrà via. Problemi fisici, scarsa continuità ed un modulo dove fa fatica"

L'islandese paga una prima stagione dove ha avuto guai fisici, la scarsità di rendimento e il modulo (4-3-3) che non lo valorizza.

12 giugno 2026 09:13
Corriere dello Sport: "Gudmundsson andrà via. Problemi fisici, scarsa continuità ed un modulo dove fa fatica" - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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INDIZI E (RI)PROVE. Certo, le responsabilità non sono tutte di Gud: i problemi fisici del primo anno in un caso e le grandi, enormi difficoltà della Fiorentina del secondo nell’altro hanno inciso non poco nel rendimento sulle montagne russe dell’ex Genoa. Un po’ giù e un po’ su, più spesso giù e soprattutto senza la necessaria continuità per poter sfruttare qualità e colpi indiscutibili, sebbene poi il segno in un modo o nell’altro sia riuscito comunque a lasciarlo sulle fortune alterne della squadra che è stata lungo il percorso di Palladino, poi di Pioli e infine di Vanoli.

Eppure, si torna al discorso di poco sopra: per quelle che erano le prerogative, per quello che era stato Gud rossoblù e che aveva convinto i dirigenti ad investire nel suo acquisto la somma potenzialmente più onerosa nella storia del club viola (ventotto milioni diventati venti dopo il riscatto ridiscusso e abbassato), non basta. E siccome questo è il momento di rivoltare il gruppo dopo una salvezza sofferta al culmine di patimenti non previsti e per questo ancora più dolenti da sopportare, Gudmundsson finisce dentro la rivoluzione: tra quelli che partono. Se serviva la “pistola fumante”, l’islandese nel 4-3-3 di Grosso trova posto a fatica, ma tanta fatica come punta esterna adattata e, in alternativa, il suo ruolo sarebbe quello di aiutare le esigenze contingenti dell’allenatore: non il ruolo che lui vuole e nemmeno Paratici e lo stesso Grosso per lui. Quindi, separazione sarà.

Lo riporta stamattina il Corriere dello Sport