Corriere dello Sport: "Fiorentina su Tiago Gabriel, potrebbe salutare Pongracic. Il Lecce chiede 30 milioni"
A farne le spese potrebbe essere Marin Pongracic, che con l’arrivo di Radu Dragusin ha perso il posto da titolare e la centralità nelle rotazioni di Vanoli.
In vista di gennaio la Fiorentina è alla ricerca di un nuovo centrale difensivo. La società viola si sta muovendo per rinforzare il reparto arretrato e ha individuato in Tiago Gabriel un profilo appetibile per aggiungere solidità alla retroguardia di Vanoli. Il portoghese è finito nella lista del ds Paratici, che sta sondando più alternative per non farsi trovare impreparato una volta che la finestra di mercato aprirà ufficialmente. A partire da domani i dirigenti torneranno a lavorare a pieno ritmo, dopo aver approfittato della sosta per prendersi qualche giorno di pausa. Si parlerà anche del classe 2004.
LE CIFRE. La scorsa estate il Lecce chiedeva almeno 30 milioni di euro per il cartellino di Tiago Gabriel, nonostante il suo contratto scadesse nel 2027. Questo perché i salentini potevano avvalersi di un’opzione unilaterale per il rinnovo annuale, che alla fine non è servita in quanto le parti hanno optato per il prolungamento pluriennale. C’era infatti un accordo tacito, col procuratore Jorge Mendes, per la rivisitazione del contratto nel momento in cui il giocatore fosse rimasto a Lecce. E così è stato: il 17 settembre ha firmato fino al giugno del 2030. C’è da credere, quindi, che le richieste della società pugliese siano le stesse.
IL PROFILO. Tiago Gabriel guadagna 250mila euro, bonus compresi. Piace al club viola perché molto forte nel gioco aereo e abile nell’impostazione. Si distingue per il tempismo degli interventi e più in generale per la buona velocità. Si è fatto apprezzare anche sui calci piazzati. Quest’anno ha già fatto due gol e cioè gli stessi segnati la scorsa stagione, di cui uno proprio alla Fiorentina il 20 aprile 2026 in risposta alla rete con cui Jack Harrison aveva aperto le marcature al Via del mare. Si tratta di un difensore strutturato e roccioso, alto un metro e novantacinque per quasi novanta chili. Il suo piede preferito è il destro.
LA SITUAZIONE. Il Lecce non lo considera propriamente in vendita, ma allo stesso tempo non trattiene nessuno per una cifra adeguata. In pratica non ci sono giocatori incedibili. Alle giuste condizioni la società pugliese si siede al tavolo e tratta senza grossi patemi d’animo. Oltretutto Paratici vanta un canale privilegiato con Mendes, agente di Tiago Gabriel. Che fu pagato 1,5 milioni più bonus dai salentini e che lo scorso agosto è stato richiesto anche dal Milan, il quale potrebbe tornare alla carica nei prossimi mesi. Ad ogni modo la Fiorentina lo monitora e valuterà se farsi avanti prima che inizi la campagna acquisti invernale.
CHI PARTE? L’arrivo del portoghese è subordinato all’eventuale partenza di un giocatore in difesa. Quel qualcuno ha tutta l'aria di essere Marin Pongracic, che con l’arrivo di Radu Dragusin ha perso il posto da titolare e la centralità nelle rotazioni di Vanoli. Non è quindi da escludere che nei prossimi mesi il suo entourage si muova per cercare una soluzione soddisfacente. Nel caso in cui si presentasse la giusta occasione, le parti potrebbero dirsi addio e a quel punto favorire l’ingresso di un nuovo elemento. Tiago Gabriel ha già convinto la Fiorentina