Corriere dello Sport: "Doppie sedute al Viola Park tutti i giorni. Due settimane per rimettersi in pari"

Fiorentina ai lavori forzati. Anche senza gli 8 nazionali, Vanoli approfitta della lunga sosta. Si riparte il 10 ottobre dalla trasferta di Genova

25 settembre 2026 09:06
Corriere dello Sport: "Doppie sedute al Viola Park tutti i giorni. Due settimane per rimettersi in pari" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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C’è chi questa settimana la sta proprio saltando a piè pari, chi l’ha saltata fino a ieri e la inizia solo oggi, chi la finisce invece oggi per ritrovarsi di nuovo a metà della prossima, e c’è invece chi a parte un paio di giorni di stop (lunedì e martedì) la sta attraversando come se fosse una di preparazione estiva o quasi. La Fiorentina, ad esempio, che Vanoli sta convocando al Viola Park a suon di doppie sedute quotidiane e non esiste ovviamente alcun intento punitivo, mentre gli altri sono in vacanza o comunque hanno rallentato, ma è solo e soltanto la voglia di sfruttare questa inedita e lunghissima sosta del campionato per rimettersi in pari.

PUNTI E A CAPO. Dove per pari s’intende in pratica dare una fisionomia più o meno definitiva alla squadra, visto che è diventata sua (di Vanoli) dal 7 settembre e da allora il primo e unico pensiero è stato quello di ottimizzare le risorse tecniche e atletiche che c’erano per ottenere il massimo possibile tra Venezia e Napoli passando dal Pisa in Coppa Italia: i quattro punti conquistati (vittoria in Laguna e pareggio con i vice campioni d’Italia entrambi in rimonta da 0-1) se non sono il massimo numericamente parlando lo sono per le aspettative d’invertire subito la tendenza, dopo un inizio da zero (punti) su tre (partite). E non erano per niente scontati, anzi, e viceversa molto alto era il rischio per la Fiorentina di andare allo stop in una situazione ancora più complicata. Così non è stato e l’aria all’odore di pallone che si respira a Firenze è ben diversa da quella poco salubre provocata dalla sconfitta contro il Torino, la terza di fila, la seconda consecutiva al Franchi. 
 
PIATTO RICCO. Rimane l’inizio e basta. Lo pausa fino al 10 ottobre, sabato in cui De Gea e compagni giocheranno a Genova, servirà a Vanoli per intervenire davvero nella (ri)costruzione, anche se gli otto nazionali torneranno a ridosso o quasi della trasferta in Liguria, anche se mancano difensori, centrocampisti e attaccanti per provare movimenti e schemi con una formazione simil-titolare, anche se alcune esigenze non possono essere soddisfatte (una su tutte: la possibile coesistenza tra Fagioli e Oulai come richiamata nell'altra pagina). Non importa, è così per tanti se non per tutti, e comunque il tecnico varesino guarda in casa propria e al programma fitto, fittissimo, che ha preparato per migliorare tecnicamente, atleticamente e tatticamente la sua Fiorentina. Intanto, in campo anche oggi e domani.

Lo scrive questa mattina in edicola il Corriere dello Sport