Cavalletto: "Firenze è ambiziosa, gli applausi dopo la partita con l'Atalanta segnale del buon lavoro svolto"
Le parole dell'ex vice allenatore della Fiorentina Daniele Cavalletto legato alla figura di Paolo Vanoli
Intervistato da Gianlucadimarzio.com, Daniele Cavalletto resta invece legato a doppio filo con Paolo Vanoli, con cui ha condiviso la recente avventura sulla panchina della Fiorentina. Un'esperienza giunta al culmine di un lungo percorso internazionale che lo ha visto protagonista in Portogallo (Olhanense), Turchia (Karagümrük e Alanyaspor), Francia (Nizza) e Olanda (Ajax).
"Sentirò sempre una profonda riconoscenza verso Paolo per avermi dato l'opportunità di lavorare in Serie A. Il nostro percorso andrà avanti insieme", conferma Cavalletto, analizzando poi l'annata vissuta a Firenze, chiusa con la salvezza.
“Questa piazza è ambiziosa. L’applauso e l'attestato di stima tributati dallo stadio Franchi a Vanoli dopo la partita contro l'Atalanta testimoniano che il lavoro è stato fatto nel modo giusto. I tifosi viola sono esigenti, ma sanno riconoscere l'impegno. Inoltre, come staff siamo orgogliosi di aver fatto esordire ragazzi come Riccardo Braschi e Luis Balbo: lanciarli in prima squadra significa aver lasciato un vero patrimonio per il futuro del club. La proprietà e i dirigenti hanno una qualità di altissimo livello, quasi d'altri tempi: ecco perché sono convinto che la Fiorentina tornerà presto a competere per obiettivi ambiziosi, quelli che le competono".