“CAPEZZI-2”, STORIA DI UN VICE CAMPIONE EUROPEO MAI CONSIDERATO DA SOUSA. IL FUTURO…

L’Italia ha perso in finale dell’Europeo Under 19, ma lui è sceso in campo e lo ha fatto da protagonista assoluto, Simone Minelli in questa bella avventura italiana è stato una delle pedine più importanti.

Classe ’97, nel 2014 ha esordito in Serie A con la maglia viola grazie a Vincenzo Montella, che vedeva in lui una possibile soluzione per la fascia destra.

Una storia simile a quella di Bernardeschi, almeno finché in panchina sedeva l’Aeroplanino. Minelli sta facendo ottime cose in Primavera, l’unico problema è che, a differenza del suo collega più anziano Bernardeschi, il giovane Simone non è riuscito a ritagliarsi uno spazio dopo il cambio di allenatore.

Con Paulo Sousa, infatti, Minelli è scomparso dai radar della prima squadra. Il motivo? Nessuno ha mai chiesto niente al tecnico portoghese, nessuno si è interessato alla giovane pianticella viola.

Un triste capitolo di una storia non ancora entrata nel vivo, questo è stato il 2016 viola di Minelli che per fortuna non si è arreso. Anzi. Il ragazzo di Carpi ha giocato una grande stagione in Primavera, con 16 gol collezionati in 25 presenze, senza contare la convocazione in Nazionale, con relativa finale europea.

E allora tanti cari auguri Simone, Firenze fa il tifo per te! Sperando che finalmente anche la società e Paulo Sousa si accorgano di avere in casa un talento tutto da valorizzare e, soprattutto, da mettere sotto contratto, prima che qualcun’altro se lo porti via. Questa volta, infatti, un finale da “Capezzi-bis” sarebbe veramente un peccato.
Tommaso Fragassi

Scarica l’APP di Labaro Viola per Android e per iOS

Comments

comments