Bucchioni difende Grosso: “Le colpe sono di Paratici, alla Fiorentina manca una struttura societaria"

Enzo Bucchioni ha preso le difese di Grosso, individuando in Fabio Paratici il principale responsabile della situazione in casa viola

10 settembre 2026 13:35
Bucchioni difende Grosso: “Le colpe sono di Paratici, alla Fiorentina manca una struttura societaria" -
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Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, il giornalista e direttore di Italia 7 Enzo Bucchioni ha analizzato la situazione in casa Fiorentina, soffermandosi sull’esonero di Fabio Grosso e sulle responsabilità di Fabio Paratici. Bucchioni ha difeso l’operato dell’ex tecnico viola, puntando il dito contro le scelte del direttore sportivo e allargando poi la sua analisi anche al precedente percorso di Paratici al Tottenham. Queste le sue parole:

“Non si può non stare con Grosso e non dire che tutta la colpa è di Paratici. Le colpe di Paratici sono talmente evidenti, se la Fiorentina riscattasse tutti i calciatori che ha spenderebbe 200 milioni di euro per una non squadra. È talmente chiaro quanto successo: Grosso non si è messo da solo sulla panchina della Fiorentina, è stato fortemente scelto come detto da Paratici, con un progetto e idee. Porti un allenatore in una piazza complicata come quella di Firenze, dove ci sono pressioni, dopo una stagione in cui si è rischiato di retrocedere, e poi non gli fai la squadra adatta al tipo di calcio che vuole fare? Paratici, nel quale Firenze riponeva tanta speranza vista la sua esperienza, non ha costruito una squadra, ma lo stesso aveva già fatto al Tottenham lo scorso anno, con gli Spurs che hanno rischiato di retrocedere in Championship”.

“Ora la Fiorentina sta andando per avvocati con Grosso, dimostrandosi società molto litigiosa, dato che ciò è accaduto anche con Gattuso ma non solo. Se Paratici ha fatto una squadra ‘non allenabile’, come detto da Grosso, e lo stesso gli accadde con Sarri, non è solo perché manca di calciatori di esperienza e carisma, e questo è un difetto enorme. I ruoli? Non c’è un giocatore di gamba a centrocampo, il Thorstvedt che chiedeva Grosso non è mai stato comprato, almeno se ne poteva prendere uno simile". 

"Vanoli? Era stato bocciato due mesi fa, e poi lo si va a riprendere, questa non è programmazione ma grandissima confusione. Alla Fiorentina questo accade perché manca struttura societaria, c’è un uomo solo al comando e non va bene”.