Bocci: "30 milioni per Pellegrino sono troppi. L'esperienza di Dodò a Firenze è terminata"
Le dichiarazioni di Alessandro Bocci sul momento in casa Viola
Il giornalista Alessandro Bocci è intervenuto durante il Pentasport di Radio Bruno: "Comuzzo me lo sarei tenuto, anche se c'è da dire che, se doveva rimanere per non giocare, meglio a questo punto farlo partire. Bene anche aver messo il diritto di riscatto alto, così da aver la possibilità di controllare meglio il cartellino".
Sulla tournée inglese: "In questo momento le squadre inglesi sono avanti nella preparazione, però meglio trovare subito le difficoltà, così da abituarsi meglio in vista delle partite ufficiali, in particolare all'ostica trasferta a Roma per la prima di campionato".
"Mi aspetto posizioni liquide, giocatori che possono alternarsi a centrocampo, come ad esempio Oulai e Fagioli. Anche perchè Fagioli quando è stato pressato l'anno scorso ha avuto difficoltà in regia".
Su Kean: "La Fiorentina se trova un'offerta adeguata può lasciarlo partire. Mi chiedo, però, se i viola hanno una deadline per venderlo o meno.
Su Dodò: "Credo sia arrivato alla fine dell'esperienza in viola, anche se non penso che Joao Mario, che è un obiettivo viola, sia più forte di lui".
Su Gudmundsson: "Non è un giocatore da 4-3-3, però prima di venderlo ci penserei molto, molto bene.
"Pellegrino? 30 milioni mi sembrano troppi per lui, inoltre non credo sia più forte di Kean".