Fabrizio Berni, in viola tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com: “Fino a ieri credevo che la Fiorentina fosse ancora un universo da scoprire dopo aver visto la squadra anche ieri qualche preoccupazione mi è nata. La squadra è modesta, con una difesa da rivedere e da impostare. Il centrocampo ha subìto e Simeone in avanti è troppo solo, per lui è un impegno oneroso”.

Prosegue sull’acquisto di Laurini: “Laurini? E’ un giocatore che doveva essere ceduto dall’Empoli. Ritengo che sia una mossa sbagliata e che possa indispettire il popolo viola. A me francamente ha indispettito quest’acquisto, con tutto il rispetto per il giocatore. Siamo di fronte ad una squadra giovane e in difficoltà: mi sarei aspettato l’arrivo di un giocatore maturo e affermato, in grado di fare da chioccia ai ragazzi. Mi sembra un po’ poco”.

E conclude con un pensiero sulla stagione che aspetta la Fiorentina: “Che stagione mi aspetto? Non voglio essere un gufo e mi auguro di essere smentito, ma vedo una situazione non bella. Nonostante il ringiovanimento e la politica di contenimento dei costi questa squadra ha comunque bisogno di un aiuto. Sono preoccupato anche perché tutti questi giovani che ci vengono presentati da Corvino come se fossero oro, oro non sono. Mi sembrano giocatori sulla scia di quelli che più o meno ha comprato anche in passato e che spesso si sono rivelati modesti. Come ho già detto in passato le pesche miracolose sono sempre più difficili, a meno che non ci sia una grossa fortuna”.

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