A meno di 24 ore dal derby contro l’Empoli, uno dei temi più caldi di casa Fiorentina è il futuro di Bernardeschi. I viola, infatti, hanno proposto al giovane il rinnovo di contratto, come recentemente ha fatto anche la Juventus con Dybala, con la differenza che l’attaccante argentino ha già accettato, mentre Federico ancora aspetta.

Molti degli appassionati di calcio e di Fiorentina sperano di vedere Bernardeschi in viola anche l’anno prossimo, possibilmente nel tridente con Saponara e Chiesa dietro l’unica punta. Adesso, però, la paura di veder partire il pupillo di Carrara comincia a prendere più di un tifoso, d’altronde le sirene inglesi, ma anche quelle della Juventus, potrebbero tranquillamente strappare all’umile Fiorentina qualsiasi calciatore.

La verità, infatti, è che da troppi anni la squadra gigliata non gioca in Champions League e, a dire il vero, non ha neanche le ambizioni per parteciparvi, cosa che tiene lontani tutti i campioni del calcio europeo e, comunque, tutti quei giocatori che puntano a diventare campioni, tra i quali potrebbe rientrare lo stesso Bernardeschi.

Come si comporterà la Fiorentina? In passato i Della Valle hanno adottato la stessa strategia in simili occasioni, ovvero trattenere il calciatore in partenza per un’altra stagione. Così è stato per Toni, Mutu e Jovetic, così potrebbe essere pure per Bernardeschi che, più dei tre soggetti sopracitati, ha un’attaccamento alla maglia che viene dai lunghi anni passati nelle giovanili gigliate. Un dato da non sottovalutare.

Il contratto del numero 10 viola scade nel 2019, cosa che regala altri otto mesi almeno di totale tranquillità circa il rinnovo. Bernardeschi, infatti, può rimanere viola per un’altra stagione pure senza rinnovare, tutto dipenderà da lui e, ovviamente, da offerte irrinunciabili. Di Bernardeschi ci fidiamo (procuratore permettendo), per quanto riguarda le offerte, invece, molto dipenderà dalle prossime prestazioni del classe ’94.
Tommaso Fragassi