Baldini: "Se vendi Fagioli non hai più ambizioni. Mi piacciono Grosso e Sarri, ma Paratici può sorprenderci"

Baldini ha commentato la stagione della Fiorentina e le prospettive future, tra mercato, allenatore e gestione societaria

09 maggio 2026 16:24
Baldini: "Se vendi Fagioli non hai più ambizioni. Mi piacciono Grosso e Sarri, ma Paratici può sorprenderci" -
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Durante un collegamento con Radio Bruno, Enzo Baldini ha analizzato il momento della Fiorentina alla vigilia della sfida contro il Genoa guidato da De Rossi.

“Non vedo l’ora che finisca questo campionato, perché è stata una stagione davvero negativa”, ha spiegato Baldini. “All’inizio temevo seriamente per la salvezza e la Fiorentina era tra le squadre che consideravo più a rischio. Con l’arrivo di Paratici, però, qualcosa è cambiato e la squadra ha ritrovato equilibrio, anche grazie al lavoro dell’allenatore”.

Sulla gara contro il Genoa, il giornalista non si aspetta particolari emozioni: “Credo che nessuna delle due squadre abbia intenzione di scoprirsi troppo. Il Genoa si prende volentieri un punto e alla Fiorentina basta per la salvezza matematica”.

Baldini ha poi espresso un giudizio severo sull’intera annata viola: “Fatico a salvare qualcosa. Chi doveva trascinare la squadra ha dato molto meno del previsto. Va riconosciuto comunque il lavoro di Vanoli, arrivato in una situazione complicatissima, tra problemi societari, dirigenziali e una squadra che fisicamente non riusciva nemmeno a correre”.

Ampio spazio anche al mercato e al lavoro che attende Paratici: “Dovrà gestire sia i giocatori svalutati sia quelli di ritorno dai prestiti. Servirà pazienza. Fagioli è uno dei pochi elementi con mercato, ma perderlo significherebbe rinunciare a una parte delle ambizioni. Anche la situazione di Kean non è semplice: l’anno scorso nessuno si è mosso per la clausola. Però Paratici ha esperienza e relazioni importanti, quindi riuscirà comunque a costruire una squadra competitiva”.

Infine, un passaggio sul prossimo allenatore viola: “Grosso è un nome che mi incuriosisce, perché il suo Sassuolo gioca un buon calcio. Mi piace anche Sarri, ma non verrà a Firenze. Non escludo comunque che Paratici possa sorprendere tutti con un tecnico straniero, magari spagnolo o inglese”.