Baiano: "A Kean basta un pallone per segnare, lo terrei. Rosa non da champions, ma neanche da salvezza"
Baiano analizza la stagione della Fiorentina, esclude miracoli e difende Kean: “Io lo terrei sempre, basta un pallone per segnare”
Baiano è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per analizzare il finale di stagione della Fiorentina e il caso Moise Kean. Ecco le sue parole:
"La rosa della Fiorentina resta importante. Non è mai stata da Champions, come qualcuno sosteneva a inizio stagione, ma nemmeno da lotta salvezza. La scomparsa del presidente ha inciso molto, così come l’arrivo ufficiale di Fabio Paratici dopo le prime settimane di lavoro a distanza da Londra. La squadra si salva anche perché le rivali non hanno organici al livello di quello di Vanoli. Le altre faticano a segnare… Dovevi semplicemente fare il tuo, non serviva un’impresa. E Vanoli in questo è stato bravo, portando i risultati. Nel girone di ritorno siamo quarti, ma non possiamo parlare di miracolo".
Poi il focus su Kean: "Dipende da quello che vorrà fare lui. L’80% dei club di Serie A non può permettersi un attaccante da 50 milioni con uno stipendio da 7 milioni l’anno. Io però lo terrei sempre, perché gli basta un pallone per segnare. Con gli altri non è la stessa cosa".