Amoruso: "L'obiettivo è la crescita, poi l'Europa. La Roma alla prima? Gasperini fatica a inizio stagione"
Le parole di Amoruso sui prossimi mesi della Fiorentina
L'ex difensore viola Lorenzo Amoruso, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, ha analizzato il momento della Fiorentina tra mercato, panchina e calendario. "È difficile esprimere giudizi oggi perché non abbiamo ancora una visione nemmeno parziale della Fiorentina che sarà. Per me l'obiettivo della prossima stagione non deve essere l'Europa, ma la crescita della squadra e del gioco", ha spiegato Amoruso. "Il fatto di non avere le coppe potrebbe persino aiutare: avrai tutta la settimana per preparare le partite e lavorare sui concetti dell'allenatore". L'ex viola ha poi messo in guardia la società sul mercato: "Bisogna confermare gli uomini giusti e non commettere gli errori della scorsa estate. Sarà una sessione difficile e particolare, ma non puoi permetterti di sbagliare tutto come l'anno scorso".
Sul cambio in panchina: "L'addio di Vanoli non mi ha sorpreso. Non lo vedevo come un allenatore che costruisce un progetto, ma come uno che si affidava soprattutto ai singoli e alla qualità superiore rispetto alle altre squadre coinvolte nella lotta salvezza. Grosso, invece, negli ultimi due o tre anni ha fatto vedere ottime cose anche sul piano del gioco". Amoruso sottolinea però le differenze tra Sassuolo e Firenze: "Lavorare a Sassuolo è molto più semplice. La piazza è meno esigente e molti giocatori si conoscono da anni. A Firenze arriva dopo una stagione complicata e dovrà lavorare molto anche sull'aspetto mentale". Infine un commento sull'esordio contro la Roma: "Non la considero una brutta notizia. Le squadre di Gasperini storicamente faticano un po' a inizio stagione e la Roma dovrà fare ancora molto sul mercato. Potrebbe essere il momento migliore per affrontarla. Le squadre che lottano per salvarsi, invece, nelle prime giornate danno sempre qualcosa in più e sono spesso più insidiose".