Ag. Ranieri: “Luca sottovalutato da tutti. Paratici ha capito il suo valore, vuole restare a lungo a Firenze”

Le parole di Mario Giuffredi, agente di Ranieri

07 ottobre 2026 13:24
Ag. Ranieri: “Luca sottovalutato da tutti. Paratici ha capito il suo valore, vuole restare a lungo a Firenze” -
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All’indomani dell’annuncio di Luca Ranieri sul rinnovo con la Fiorentina, con il nuovo accordo destinato a legare il difensore al club viola fino al 2029 con un’opzione per il 2030, Mario Giuffredi ha raccontato a Radio FirenzeViola i retroscena dell’intesa.

L’agente del calciatore ha spiegato che il prolungamento nasce dalla volontà di dare continuità a un rapporto che dura ormai da diversi anni: "È molto semplice. Luca sta bene alla Fiorentina da anni e nella scorsa stagione è stato uno dei protagonisti nel momento in cui la squadra è riuscita a superare una fase complicata. Paratici, una volta arrivato, ne ha riconosciuto sia le qualità tecniche che quelle umane e ha deciso di proseguire un percorso iniziato da tempo. È il risultato del lavoro svolto da Luca l’anno scorso, che Paratici ha apprezzato".

Giuffredi ha poi confermato la durata dell'accordo: "Sì, assolutamente. Non entro nei dettagli del contratto però per rispetto della situazione".

L’agente ha anche parlato della possibilità che Ranieri possa legarsi a lungo alla Fiorentina: "A Firenze Luca è cresciuto sia come uomo che come calciatore e penso abbia piacere a rimanere a lungo, finché sentirà la fiducia della società. La sua volontà è quella di restare il più possibile. Nel calcio, però, parlare di contratti a vita non è realistico: siamo tutti continuamente sotto esame. L’intenzione è comunque quella di continuare insieme per tanti anni".

Giuffredi ha negato categoricamente che lo scorso gennaio Ranieri abbia preso in considerazione l’idea di lasciare Firenze: "Assolutamente no. Solo i vigliacchi avrebbero potuto lasciare la Fiorentina in quella situazione. Luca è un ragazzo con grandi principi e non ha mai pensato di andarsene. Chi ha pensato di andarsene significa che non aveva a cuore la squadra. È troppo semplice andarsene quando le cose non funzionano".

"Luca è un ragazzo intelligente. Ritengo Luca un giocatore altamente sottovalutato sia dagli addetti ai lavori che da tutto il mondo del calcio. Grazie alla sua intelligenza riesce ad essere funzionale"

Sulla Nazionale: "Mi sarei aspettato qualche chiamata in più dall'Italia. Basti ricordare quando lo chiamò Spalletti in una fase delicata per la Nazionale, all'ultimo, e lui fece bene. Questo fa capire l'intelligenza e la personalità di questo calciatore".

Su Parisi: "Il recupero di Fabiano sta procedendo bene. Naturalmente ci vogliono dei tempi tecnici e nessuno vuole velocizzare le cose perché deve tornare quando sarà libero nella testa e si sentirà bene fisicamente. Accorciare i tempi non serve a niente. Credo possa essere l'acquisto di gennaio per la Fiorentina. Con Vanoli ha fatto benissimo, secondo me è stato tra i due-tre giocatori migliori della scorsa stagione. La sorpresa più bella, sia da terzino che da esterno. Fare bene nei momenti difficili non è per tutti e lui ce l'ha fatta".

Su Favasuli: "Ognuno ha il suo percorso e il suo destino, si vede che il suo era da altre parti. Non parlerei di rimpianto perché la Fiorentina ha fatto delle scelte e oggi si ritrova con giocatori bravi e forti. C'era un bel numero di terzini destri a Firenze. Magari con qualche terzino in meno Paratici avrebbe fatto di tutto per riportarlo in Toscana. Il destino l'ha portato al Napoli quindi cercherà di fare la sua carriera lì"

Su Pio Esposito: "A me non piace parlarne in maniera roboante, deve solo pensare alla prossima partita. Perché quando si paragona un calciatore giovane a qualche leggenda gli si fa male. Le carriere si costruiscono giorno dopo giorno con le prestazioni, non con i paragoni".