Il Corriere dello Sport lo definisce un vero e proprio match-point salvezza: riflettori puntati sulla sfida di stasera tra Fiorentina e Lazio. La squadra viola ha una missione chiara, e il riferimento a David De Gea e ai leader dello spogliatoio non è casuale: servono esperienza e personalità per affrontare una gara così delicata.
La Fiorentina arriva con segnali incoraggianti (al netto della parentesi di Londra), ma anche con diverse incognite legate a una formazione d’emergenza tra squalifiche, infortuni e recuperi in extremis. Proprio per questo il quotidiano insiste sul ruolo dei “senatori”: De Gea, capitano e spesso voce della squadra, dovrà indicare la strada, affiancato da elementi come Luca Ranieri, Dodô, Robin Gosens e Rolando Mandragora.
Sono loro, protagonisti recenti dei successi in Italia e in Europa, a dover trascinare il gruppo verso una salvezza che a metà dicembre sembrava impossibile, quando la squadra allenata da Paolo Vanoli era ultima e senza vittorie dopo quindici giornate. Ora, invece, un successo permetterebbe ai viola di portarsi a +8 su Lecce e Cremonese, attualmente terzultime.
