Il derby dell’Arno di domenica non sarà speciale solo per le due tifoserie. Pisa-Fiorentina intreccia infatti diversi destini, tra passato e presente.
In casa nerazzurra spicca Alberto Gilardino, oggi sulla panchina del Pisa ma che in estate era stato anche accostato a quella viola. L’allenatore biellese ha collezionato 153 presenze e 63 reti con la maglia viola tra il 2008 e il 2012 e nel 2015. Per lui sarà la prima occasione da tecnico contro la Fiorentina, con l’obiettivo di conquistare la prima vittoria in campionato. Tra i giocatori, Juan Cuadrado ritrova da avversario la squadra in cui si era imposto in Serie A: dal 2012 al 2015 ha contribuito a portare i viola nelle zone alte della Serie A grazie alle sue giocate sudamericane che hanno lasciato ottimi ricordi a Firenze.
Ma il giocatore più chiacchierato sarà sicuramente M’Bala Nzola, arrivato a Firenze con grandi aspettative nel 2023, domenica affronterà la sua ex squadra con la maglia del Pisa. Arrivato in estate in prestito proprio dai viola, Nzola sta cercando di riscattare una carriera fin qui piena di alti e bassi. Ma intanto il suo primo gol con i nerazzurri l’ha già trovato, su calcio di rigore contro il Napoli.
Invece, facendo un balzo indietro di qualche decennio, è impossibile non citare Carlos Dunga, che ha vestito entrambe le maglie. Dopo un’annata a Pisa nel 1987-88, approdò alla Fiorentina dove rimase fino al 1992, vivendo quattro stagioni di alto livello, tra cui la finale di Coppa UEFA persa nel 1990.
Infine una curiosità sul fronte viola, Stefano Pioli incontrerà per la prima volta il Pisa da allenatore. Da giocatore lo aveva affrontato quattro volte, tre con la maglia del Verona e una con quella della Fiorentina. Chissà se il primo incontro con il Pisa coinciderà con la prima vittoria di Pioli sulla panchina viola nella stagione 25/26.
