Succede di tutto al Franchi, ed in una serata iniziata male e finita peggio la Fiorentina cade in casa contro un Paok che non ha mai mollato fino all’ultimo minuto, quando è riuscito a trovare il gol vittoria grazie ad una magia di Rodrigues, senza dubbio il migliore in campo.

L’avvio della squadra di Sousa è uno shock: pronti via e Lezzerini, forse appannato dopo i lunghi mesi trascorsi in panchina, respinge in malo modo regalando a Shakhov il più facile dei gol dopo appena 5′ dal fischio d’inizio. Il Paok è galvanizzato dal vantaggio e pochi minuti dopo sfiora il raddoppio con Rodrigues che converge al centro e colpisce il palo. La Fiorentina tuttavia, dopo lo sbandamento inziale, sembra riprendersi e sfiora il pareggio prima con Bernardeschi – palo e traversa – poi con Badelj, di poco a lato; in mezzo il gol fantasma di Cristoforo, con il centrocampista che colpisce a botta sicura su suggerimento dello stesso Bernardeschi e la palla che, secondo il giudice di porta, non oltrepassa la linea. Nel momento migliore della Viola arriva il raddoppio dei greci, con Campos che di prima intenzione fulmina Lezzerini sotto la traversa.

La Fiorentina torna però in campo nel secondo tempo con tutt’altro piglio, ed al 49′ è Babacar, con un controllo fenomenale su un preciso lancio di Astori, a fulminare Brkic per il 2-2. Al 52′ un’altra incertezza di Lezzerini rischia di condannare la Fiorentina: l’estremo difensore infatti lascia scorrere un pallone sul quale Djalma si avventa prontamente per servire l’altro esterno Rodrigues, il numero 24 però non calcia con la giusta cattiveria e Tomovic salva in modo prodigioso sulla linea. Al 59′ è il neo entrato Chiesa, fra i migliori stasera, a impensierire la retroguardia bianconera con un’azione personale sviluppata sulla destra che si conclude con un destro che sibila a fil di palo. Ancora pericoli per i greci al 73′ con un bel fraseggio sull’asse Bernardeschi-Chiesa, ma l’estremo difensore non si fa sorprendere in uscita. Nel finale un calcio di punizione di Ilicic, da posizione defilata, attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a spingerlo in rete. All’ultimo secondo la beffa: è Rodrigues, assoluto protagonista di serata, a sfruttare un’incertezza della difesa viola per infilare Lezzerini all’incrocio dei pali. Al Franchi finisce quindi 2-3 per i greci e i viola si giocheranno così la qualificazione all’ultima giornata sul campo del Qarabag. Da segnalare due episodi dubbi nell’area greca, uno per tempo, il primo con Babacar steso in area dopo un elegante controllo ed il secondo con protagonista Bernardeschi, toccato da dietro da Djalma disorientato dalle finte del numero 10, in entrambi i casi il direttore di gara non ravvisa tuttavia alcuna irregolarità.

Gianmarco Biagioni

 

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