Mentre la Fiorentina procede a intermittenza c’è un ex viola che brilla di luce propria, si tratta di Mohamed Salah, un brillante passaggio con la maglia della Fiorentina prima del burrascoso passaggio alla Roma via Chelsea. Domina la squadra di Spalletti e consolida il secondo posto in classifica, con quattro punti di ritardo dalla Juventus ed una lunghezza di vantaggio sul Milan. Non c’è storia all’Olimpico, quella che va in scena nella capitale è una partita a senso unico che il Bologna di Donadoni, più uno sparring partner che un avversario agguerrito e desideroso di sfoderare una degna prestazione seppur al cospetto di una squadra nettamente superiore, che crolla sotto i colpi dell’esterno egiziano assoluto protagonista. Il gol del vantaggio nasce da un’incursione di Perotti che dalla sinistra riesce a trovare Salah smarcato al limite dell’area piccola, con l’egiziano che, complice una deviazione decisiva che potrebbe a termini di regolamento costituire anche un autogol, riesce a battere Da Costa. Il raddoppio, al 62′, è invece frutto della peculiarità che caratterizza l’esterno di Spalletti, ossia la strabiliante rapidità che gli consente di scappare fra le maglie della difesa rossoblù per andare a segnare il gol del 2-0. Dieci minuti più tardi lo stesso Salah approfitta di una corta respinta di Da Costa su una conclusione di Dzeko per appoggiare comodamente in rete il terzo gol che mette in ghiaccio il risultato. Al termine della partita l’attaccante, ai microfoni di Sky, si è detto molto soddisfatto per la prima tripletta della sua carriera e per la vittoria che consente alla sua Roma di restare in scia della Juventus.

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