“Tra due giorni è Natale e non va bene e non va male” cantava una vecchia canzone di Francesco De Gregori… No, purtroppo fra due giorni non sarà Natale e solo il tempo ci dirà se per la Fiorentina andrà bene bene oppure male male. Certo è che il calendario dell’avvento viola sembra più uno slalom in un campo minato che una serena passeggiata verso le festività. Infatti, da domani – 12 dicembre – contro il Sassuolo fino a giovedì 22 contro il Napoli, la Fiorentina non si staccherà mai, testa e corpo, dal terreno di gioco. 10 giorni di fuoco, quindi, nei quali la Fiorentina affronterà nell’ordine: Sassuolo, Genoa, Lazio e Napoli con un solo imperativo, non sbagliare più.

Infatti, oltre agli scontri estremamente importanti con due dirette concorrenti per la corsa all’Europa, anche l’incrocio di domani sera contro il Sassuolo, da non sottovalutare nonostante la prematura eliminazione dall’Europa League ed una classifica che certo non sorride alla squadra di Di Francesco, ed il recupero di giovedì prossimo sul campo del Genoa, che vedrà la Fiorentina impegnata per più di un’ora contro una squadra che ha già dimostrato di poter creare problemi alle grandi (chiedere alla Juve), forniranno indicazioni importanti su quello che sarà il proseguo del campionato viola prima di staccare la spina per le meritate vacanze.

Sarà fondamentale quindi non allentare la corda, tenere alta la concentrazione e cercare di mettere assieme il maggior numero di punti possibili, ma questo è ovvio, visto che due delle quattro gare in programma si disputeranno fra le mura amiche. Non sbagliare più quindi, e in questo sarà fondamentale la spinta motivazionale di Paulo Sousa, e sfruttare i passi falsi delle dirette concorrenti visto che qualcuno là davanti sta già rallentando, come dimostrato oggi dal Torino e dall’Atalanta (alla seconda sconfitta consecutiva). Non mollare la presa e poi, finalmente, potremo dire: “Tra due giorni è Natale”.

Gianmarco Biagioni

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