La psicosi generale prodotta dalla concreta ipotesi che l’urna di Nyon possa opporre la Fiorentina al Manchester United sembra aver contagiato tutto l’ambiente viola, generando quella che è stata definita come una vera e propria “Paranoia Manchester“. Tuttavia, visto che il fato purtroppo o per fortuna resta fuori dal nostro controllo, anche se il sorteggio dovesse davvero sentenziare “Manchester United” non sembra certo il caso di cadere in un disturbo paranoide che non farebbe altro che produrre un accumulo di tensioni nocive per tutta la galassia viola. Al contrario, un incrocio con i Red Devils, può essere visto anche sotto un’altra luce, caricando di significativi positivi la sfida con Pogba, Ibrahimovic e Mourinho per una serie di motivi che elenchiamo nel tentativo di esorcizzare lo spauracchio United…

1 Stimolo. Affrontare un top club europeo, con campioni acquistati a suon di milioni come Pogba, Ibrahimovic, Mkhitaryan, Rooney, Martial, De Gea guidati dallo Special One Jose Mourinho, non può che rappresentare uno stimolo enorme per una squadra che non calca da tempo questi palcoscenici.

2 Crisi. Nonostante i campioni sopracitati, frutto di una campagna acquisti faraonica, i Red Devils non sembrano aver ancora ingranato la marcia giusta. Infatti alla faticosa qualificazione in un girone di Europa League non troppo proibitivo si aggiunge il settimo posto in Premier League, a sei lunghezze di distanza dal Tottenham. Quindi quale momento migliore di questo per affrontare gli inglesi?

3 Percorso. Nell’ottica, frutto della nostra libera immaginazione, di eliminare quella che forse è la maggiore favorita per la vittoria finale, la strada lungo il cammino europeo viola sarebbe quasi spianata. Basta ricordare come nell’edizione 2014/15, dopo aver fatto fuori Tottenham e Roma, la Fiorentina si trovò di fronte gli abbordabili ucraini della Dinamo Kiev e, con un po’ di fortuna in più, la semifinale avrebbe potuto offrire l’inedito scontro con il Dnipro di Kalinic. Sappiamo tutti poi com’è andata…

4 Precedenti. L’ultimo doppio confronto fra le due squadre risale alla seconda fase a gironi dell’edizione 1999/00 della Champions League, quando la Fiorentina riuscì a superare gli inglesi per 2-0 al Franchi, con le reti di Batistuta e Balbo, salvo poi perdere al ritorno con il risultato di 3-1. Con la formula attuale questa combinazione di risultati avrebbe qualificato i viola.

5 Old Trafford. Il teatro dei sogni rappresenta senza dubbio una meta ambita per tutti gli appassionati di calcio e quindi anche per i tifosi della Fiorentina. Sarebbero senza dubbio tantissimi i sostenitori viola che raggiungerebbero in massa Manchester per sostenere la squadra di Sousa in una trasferta così elettrizzante ed affascinante.

Gianmarco Biagioni

 

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