Xhaka, arriva la sentenza per i certificati Covid falsificati: due anni di squalifica e maxi multa

La decisione è stata riportata da Gianluca Di Marzio: il centrocampista svizzero, oggi al Sunderland, dovrà pagare anche 136.265 sterline

08 ottobre 2026 17:47
Xhaka, arriva la sentenza per i certificati Covid falsificati: due anni di squalifica e maxi multa -
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È arrivata la sentenza nei confronti di Granit Xhaka per la vicenda legata alla falsificazione di certificati relativi al Covid-19. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il centrocampista svizzero è stato sospeso per due anni e dovrà inoltre pagare una multa di 136.265 sterline. La vicenda riguarda alcuni documenti utilizzati per attestare la propria situazione vaccinale durante la pandemia. Xhaka aveva ammesso le proprie responsabilità, riconoscendo di aver preso parte alla falsificazione dei certificati Covid. Una condotta che gli è costata una pesante sanzione disciplinare, arrivata a distanza di anni dai fatti.

L'AMMISSIONE - Lo stesso calciatore aveva già affrontato pubblicamente la questione, assumendosi la responsabilità della propria decisione: "Mi assumo la responsabilità della mia decisione", aveva scritto sui social, senza cercare di sottrarsi alle proprie responsabilità. La sentenza stabilisce dunque una sospensione di due anni, accompagnata da una sanzione economica di 136.265 sterline. Xhaka, oggi in forza al Sunderland, dovrà quindi fare i conti con una conseguenza disciplinare particolarmente pesante per una vicenda che risale al periodo della pandemia.