Sarri duro: "Ho scoperto che qualcuno può mandare a fanc*lo l'arbitro, se lo faccio io vengo espulso"

Il tecnico toscano degli orobici ha criticato l'operato di Chiffi ieri

19 ottobre 2026 13:50
Sarri duro: "Ho scoperto che qualcuno può mandare a fanc*lo l'arbitro, se lo faccio io vengo espulso"  -
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Il rocambolesco 3-2 di San Siro lascia un lungo strascico di polemiche. Nonostante la sfiorata tregenda da parte dell'Atalanta, capace di riaprire la gara dopo l'iniziale triplo svantaggio (e due penalty concessi ai rossoneri, di cui uno fallito), Maurizio Sarri non nasconde l'amarezza per la gestione di gara del direttore Chiffi, finito nel mirino della critica nerazzurra.

La protesta per il giallo a Rabiot: "Io avrei preso il rosso"

Il punto più caldo sollevato dal tecnico toscano ai microfoni di Sky riguarda l'episodio che ha visto coinvolto il centrocampista rossonero Adrien Rabiot nel finale della prima frazione. L'ex Juventus, redarguito anche dalla propria panchina per essersi visibilmente innervosito, ha incassato un'ammonizione prima di siglare la rete del momentaneo 2-0.

A fine primo tempo, Sarri si è fiondato sull'arbitro per evidenziare un presunto insulto rivolto dal calciatore al fischietto di Padova:

“Oggi ho capito che ad alcuni giocatori è consentito mandare a quel paese il direttore di gara”, ha attaccato l'allenatore dell'Atalanta senza citare direttamente Rabiot. “L'ho fatto presente a Chiffi e la sua risposta è stata che l'aveva già sanzionato col giallo. Ma siamo seri: se una frase del genere la pronuncio io, vado dritto sotto la doccia con un cartellino rosso”.

Lo stesso francese ha poi riconosciuto il clima di forte tensione vissuto in campo:

“Ci siamo innervositi perché diverse entrate nette su di noi sono passate inosservate senza cartellini, per poi veder fischiare un fallo su De Ketelaere. Quando cerchi di proporre gioco e ti vedi penalizzato da decisioni errate, la frustrazione sale”.

La disparità sui falli di mano

Le perplessità del tecnico atalantino si sono estese anche alla diversa uniformità di giudizio sui tocchi di braccio all'interno delle due aree di rigore. Se le punizioni massime assegnate al Milan per gli interventi di Obric e Kristensen sono apparse solide, Sarri contesta la mancata chiamata per un contatto analogo di De Winter nell'area opposta:

“Abbiamo assistito a tre episodi di mani in area: nella nostra metà campo sono stati decretati due rigori, mentre dalla parte del Milan si è sorvolato. Sinceramente la prima punizione mi è parsa fin troppo severa, dato che il braccio di Obric mi sembrava in posizione naturale. Se si ritiene opportuno il richiamo del VAR per un episodio del genere, allora la stessa tecnologia doveva intervenire sul contatto di De Winter”.