Repubblica: "Vanoli punta su Gnonto: è lui il favorito per il Genoa, Mastantuono verso la panchina"
Vanoli lo considera una pedina importante per la sfida al Marassi
Franco Mastantuono ci sarà anche sabato pomeriggio a Genova. La presenza dell'argentino non è in discussione, mentre resta da capire se Paolo Vanoli deciderà di schierarlo subito dal primo minuto. Nonostante il peso del talento del Real Madrid per la squadra viola, infatti, la sua titolarità appare tutt'altro che scontata.
Ieri è stata una giornata dedicata al viaggio e al rientro dal Sudamerica. Oggi Mastantuono è atteso al primo allenamento dopo quasi venti giorni lontano dal Viola Park, mentre domani andrà in scena la rifinitura prima della partenza per il ritiro di Genova. La sfida di Marassi sarà la prima partita in programma nella sesta giornata di Serie A e, anche in questo caso, il giorno in meno a disposizione potrebbe giocare a sfavore della sua presenza dal primo minuto.
Come riportato da La Repubblica, proprio durante la lunga sosta Vanoli ha avuto modo di parlare a lungo con Wilfried Gnonto. L'ex Leeds è quindi attualmente in vantaggio per una maglia da titolare nel tridente offensivo, mentre sull'altra corsia dovrebbe essere confermato Jeremy Sarmiento, reduce dagli impegni con la Nazionale Under 21 svedese, dove ha trovato anche la via del gol.
Per Gnonto si avvicina dunque l'esordio dal primo minuto in campionato con la maglia viola. Finora l'attaccante ha collezionato tre ingressi dalla panchina contro Torino, Venezia e Napoli. L'unica gara da titolare è arrivata in Coppa Italia, nel 3-0 contro il Pisa, match nel quale ha anche trovato il gol su un prezioso assist di Sarmiento.
Vanoli nutre grande considerazione nei confronti dell'esterno, apprezzandone le qualità tecniche e fisiche in fase offensiva, ma anche la disponibilità nel lavoro senza palla. Pressione, copertura e raddoppi fanno di Gnonto un esterno moderno, capace di incidere su entrambe le fasi.
A meno di un mese dai 23 anni, l'ex Leeds vanta già una notevole esperienza internazionale: 147 presenze con il club inglese, 74 con lo Zurigo e 13 con la Nazionale italiana, condite da un gol. Questa stagione rappresenta per lui un'occasione importante per consacrarsi anche nel campionato italiano, e la trasferta contro il Genoa potrebbe rappresentare il primo passo.
A Marassi, però, prima di tutto conterà il risultato. La Fiorentina è ancora nelle zone basse della classifica e ha bisogno di punti per invertire la rotta.