Nella lunga intervista rilasciata a La Repubblica, Raffaele Palladino ha toccato anche altri temi, tra cui la questione casa a Firenze. Queste altre sue parole:
“Era il 2001, giocavo al Benevento in Serie C, segnai al volo di sinistro al Flaminio contro la Lodigiani, c’erano tanti osservatori in tribuna. L’assist me lo aveva fatto Sossio Aruta. Ci sentiamo ancora.”
Su dove ha appreso l’arte della comunicazione: “Da Galliani e Berlusconi, due esempi mondiali. Ho imparato tantissimo al Monza, sarò per sempre grato a loro.”
Sulla settimana di riposo data ai giocatori: “Era doveroso nei confronti di un gruppo che mi dà tanto ogni giorno. Un giusto premio. Ma non sono in vacanza: hanno un programma di allenamenti, mi hanno promesso che lo rispetteranno.”
Su dove vive a Firenze: “Al Viola Park, dormo qui. Non voglio perdere neanche un minuto della mia giornata per la Fiorentina. Tanti mi dicono che sono pazzo e che dovrei staccare ma non ci riesco. Mi sono appassionato a Xabi Alonso, che vive il calcio in modo totale.”
Gudmundsson lavora da solo al Viola Park, nel mirino c’è il Como. Lo staff medico resta cauto
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