Budget ricavato dalle cessioni e un monte ingaggi da ridurre, questa sembrerebbe essere l’indicazione che arriva dal quartier generale della Fiorentina per il mercato.

Nelle ultime stagioni, infatti, i bilanci si sono chiusi troppe volte in rosso, nonostante i discreti piazzamenti in campionato e le buone plusvalenze ottenute dalle compravendite.

Le perdite, sia chiaro, non sono esagerate, ma sono comunque abbastanza grandi da far scattare un primo campanello d’allarme nella UEFA e, soprattutto, da fare preoccupare il patron Andrea Della Valle.

Puntare sui giovani per scoprire talenti, dunque, sarà la strategia principale della società gigliata che per fare ciò si è affidata ad un esperto in questo campo, ovvero Pantaleo Corvino.

In attesa di scoprire chi saranno gli uomini deputati ad affiancare il nuovo direttore generale, cerchiamo di fare il punto della situazione in casa viola.

C’è un’idea, infatti, che sta cominciando a prendere campo, ovvero quella di valutare con attenzione i giovani prodotti del vivaio e, più in generale, tutti quei giocatori di proprietà della Fiorentina attualmente in prestito.

Il primo indiziato a riprendersi un posto in squadra è Capezzi, portato a Firenze proprio da Corvino dieci anni fa. Il centrocampista classe ’95 ha appena rinnovato fino al 2020, ma il Crotone vorrebbe puntare ancora su di lui e per la prossima stagione potrebbe esercitare un diritto di riscatto. La Fiorentina, che presto incontrerà il DS della compagine calabrese, potrà comunque contro riscattarlo, pagando di fatto un premio di valorizzazione.

L’altro candidato è Lorenzo Venuti, che ha dalla sua parte un grande vantaggio: il ruolo. Il ragazzo di Montevarchi, infatti, è un terzino destro, la stessa posizione che ricopre Piccini al Betis Siviglia, sul quale i viola hanno il diritto di “recompra”. Un terzino destro arriverà sicuramente durante l’estate, non senza aver dato un’occhiata ai due ex Primavera che da un momento all’altro potrebbero ricevere una telefonata da Corvino.

Attenzione poi anche a Minelli, Mlakar, Diakhaté e Bangu, anche se per loro è più probabile una prima esperienza in prestito. Tuttavia non possiamo escludere la possibilità che Paulo Sousa possa decidere di tenerli a Firenze.

Ancora in gioco rimangono Baez, Schetino, Wolski e Rebic. Per tutti gli altri un’ipotesi di rientro in Toscana è molto remota.

Tommaso Fragassi

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