Ndour show! Nazione: "A Firenze avevano visto lontano. In estate unico considerato incedibile"
Ha sorriso pure Alieu Njie, a segno nel 2-0 della Svezia Under-21 sulla Macedonia del Nord. Due rientri col morale alto per Paolo Vanoli
Settanta metri per prendersi la scena, due gol per trascinare l’Italia all’Europeo. Cher Ndour ha firmato una notte da Oscar a Pescara e ha mandato un messaggio chiaro anche a Firenze: il talento sul quale costruire il futuro è già un valore aggiunto nel presente. Con il 10 sulle spalle e la fascia di capitano al braccio, il centrocampista viola è stato il protagonista assoluto del 6-2 dell’Under-21 sulla Polonia, successo che ha consegnato agli Azzurrini il pass diretto per la fase finale.
Una serata da custodire, impreziosita da una doppietta che ha messo insieme personalità e incoscienza calcistica. Il classe 2004 ha annunciato le sue intenzioni dopo appena due minuti, sfiorando il vantaggio in elevazione ma al 27’ ha preso di nuovo l’ascensore e ha fatto centro: cross di Liberali, colpo di testa e palla in rete.
Ma il capolavoro è arrivato al 54’, quando un angolo della Polonia è diventato il punto di partenza per una prodezza destinata a fare il giro del mondo: Ndour ha calciato da settanta metri, ha disegnato una parabola spettacolare e ha sorpreso Lubik. È stato il 3-0, il gol che ha fatto alzare in piedi l’Adriatico. Una meraviglia che ha riportato alla memoria la perla di Mascara contro il Palermo nel 2009 o quella di Recoba contro l’Empoli nel 1998. Ndour non segnava in azzurro da marzo, contro la Macedonia del Nord e per ritrovare una sua doppietta con l’Italia bisogna risalire addirittura al giugno 2024, contro Panama.
A Firenze avevano visto lontano: nel mercato delle grandi trasformazioni, l’ex Psg era l’unico considerato a ragion veduta incedibile. Adesso quelle certezze hanno anche la luce di una notte speciale: «Abbiamo fatto una grande prestazione: la dedica è tutta per il ct Baldini, che ha passato un periodo difficile. Gli vogliamo bene come un padre, è una grande persona» le parole di Ndour. Ha sorriso pure Alieu Njie, a segno nel 2-0 della Svezia Under-21 sulla Macedonia del Nord. Due rientri col morale alto per Paolo Vanoli, che da oggi ritroverà entrambi insieme a Fagioli. La Fiorentina intanto riprenderà stamattina gli allenamenti al Viola Park, esaurite le 48 ore di libertà dopo il test di sabato con la Primavera. Dopo Beto, anche Oulai e Dragusin sono già tornati in città (il rumeno in anticipo dopo l’espulsione contro la Polonia) mentre Pongracic è atteso mercoledì, con Mastantuono ultimo della lista dato in arrivo tra mercoledì notte e giovedì.
Lo scrive stamattina in edicola La Nazione